I freelance in guerra






Punta molto sul fascino della città e il suo slogan è: «Dottore, la città più bella del mondo ti aspetta»

L’Assemblea Nazionale ha votato per posticiparla al 2028: è una grossa concessione di Macron per non far cadere il governo

La giunta ha approvato un sussidio che somiglia al vecchio reddito di cittadinanza, anche se verrà erogato in una volta sola

Tecnicamente si chiama "shutdown" e non è così grave come sembra: è già successo nel 1995 e nel 2011 ci siamo andati molto vicini

Nel 2024 diventerà il paese della NATO che spende meno per le proprie forze armate in proporzione al PIL: le ragioni provengono da lontano

L'Agenzia delle dogane ne ha bloccate 134 arrivate al porto di Livorno, ritenendo che un adesivo sul fianco potrebbe indurre i consumatori a pensare che siano prodotte in Italia

Bernardo Arévalo aveva stravinto le elezioni a luglio, ma ha rischiato di non essere nominato presidente, per l'opposizione dell'establishment

Il governo non si è accordato su come colmare un buco da 17 miliardi di euro: concretamente cambierà poco, ma non è un bel segnale

I Liberaldemocratici non la pensano come Socialisti e Verdi sulla crisi economica, e ora le differenze si stanno vedendo tutte

Hanno bloccato per mesi la formazione di un governo guidato dal partito di sinistra Sinn Féin: si voterà di nuovo a dicembre


Il deficit salirà fino al fino al 2,2 per cento del PIL, la manovra varrà circa 29 miliardi di euro – di cui 7 provenienti dalla lotta all’evasione – e servirà a evitare aumento dell’IVA e riduzione del “cuneo fiscale”

La fragile coalizione di Naftali Bennett ha ottenuto il voto di fiducia, e ha posto fine a 12 anni di dominio di Benjamin Netanyahu

Ha deciso di non tenere molto in considerazione i dazi di Trump, il piano di riarmo e le nuove regole europee, che rendono complicato fare previsioni economiche
