La famiglia di Jamal Khashoggi ha negato di aver trovato un accordo con l’Arabia Saudita




Trasparenza, rapidità e soprattutto due persone tra gli imputati: Mohammed bin Salman e il suo collaboratore Saud al Qahtani






Ammetterà l'omicidio dicendo che sia stato "un errore", dopo averlo negato in tutti i modi per due settimane, scrive la stampa internazionale

Sette anni dopo l'omicidio di Jamal Khashoggi, il principe ereditario saudita ha riabilitato i suoi rapporti con gli Stati Uniti

Erdoğan ha detto di averle consegnate all'Arabia Saudita, alla Germania, alla Francia, al Regno Unito e agli Stati Uniti


Sono state le ultime parole del giornalista saudita Jamal Khashoggi, dice CNN citando la trascrizione della registrazione audio dell'omicidio

E che «le cose succedono», contraddicendo un rapporto della CIA che attribuisce chiare responsabilità al principe ereditario saudita

Ma lo dice ufficiosamente, lasciandosi la possibilità di cambiare versione e non rovinare i rapporti con l'Arabia Saudita


È quello che avrebbe detto uno degli assassini di Jamal Khashoggi comunicando la riuscita dell'operazione: un apparente riferimento a Mohammed bin Salman

Che è «terribile e ripugnante» e che sta pensando a una «severa punizione» nel caso in cui il coinvolgimento dell’Arabia Saudita fosse confermato
