Cosa sappiamo dell’attacco dell’Iran contro Israele
Sono stati lanciati più di 300 tra droni e missili, quasi tutti intercettati dai sistemi di difesa israeliani: non si sa ancora se Israele risponderà

Sono stati lanciati più di 300 tra droni e missili, quasi tutti intercettati dai sistemi di difesa israeliani: non si sa ancora se Israele risponderà

Israele li sta intercettando con l'aiuto dei paesi alleati: un attacco del genere non ha precedenti recenti

Dopo giorni di minacce su un possibile attacco a Israele in risposta al bombardamento dell'ambasciata iraniana a Damasco

Autorità locali ed esercito hanno adottato varie misure per rispondere a un eventuale attacco con droni e missili


Se ne parla da giorni, da quando un bombardamento israeliano ha ucciso in Siria un potente generale delle Guardie rivoluzionarie iraniane: secondo il presidente degli Stati Uniti Joe Biden potrebbe essere imminente

Come si è visto durante i colloqui degli ultimi giorni, quando i tentativi di liberare 40 donne e anziani sono stati bloccati dal fatto che Hamas non è in grado di trovarli


I primi due paesi esportatori sono gli Stati Uniti, che assicurano a Israele una sorta di "diritto di prelazione" sulle ultime tecnologie belliche prodotte, e la Germania, soprattutto per ragioni storiche: il terzo è l'Italia

L'ha rispiegato la stessa Germania di fronte alla Corte internazionale di giustizia, dove si sta difendendo dall'accusa di aiutare Israele a compiere un genocidio a Gaza: c'entra anche la storia tedesca



Per il governo israeliano la televisione qatariota è una «rete terrorista», per altri è un modello di giornalismo: certamente è da sempre controversa, anche per le differenze rilevanti tra le sue edizioni in arabo e in inglese

Dopo Torino e la Scuola Normale Superiore si pronuncerà il senato accademico dell'università di Bari, e ci sono iniziative anche in altri atenei

Migliaia di palestinesi che hanno iniziato a tornarci hanno trovato le loro case distrutte: possono solo recuperare qualche oggetto e tornare nei campi profughi di Rafah


Dopo il ritiro dell'esercito israeliano molte persone stanno provando a tornare in città, ma l'occupazione l'ha resa in gran parte inabitabile

Il governo ha detto che servirà a far riposare le truppe in vista dell'invasione di Rafah, ma molti si chiedono se e quanto c'entrino le crescenti pressioni internazionali per un cessate il fuoco


Ha ritirato gran parte dei suoi soldati dalla zona di Khan Yunis, lasciandone qualche migliaia: secondo il governo l'operazione serve a preparare la «prossima missione a Rafah»
