L’esplosione nel porto di Beirut, sei mesi dopo
Le indagini sono ancora ferme, anche a causa degli scontri nella politica libanese, mentre la crisi economica si fa sempre più grave
Le indagini sono ancora ferme, anche a causa degli scontri nella politica libanese, mentre la crisi economica si fa sempre più grave
L’ex primo ministro libanese Hassan Diab e tre ex ministri sono indagati per l’enorme esplosione avvenuta nel porto di Beirut lo scorso 4 agosto, in cui morirono centinaia di persone. Oltre a Diab sono indagati Ali Hassan Khalil, ex ministro
Giovedì Saad Hariri ha ricevuto l’incarico di formare il nuovo governo dal presidente libanese Michel Aoun. Hariri è stato già tre volte primo ministro, ma nel 2019 aveva lasciato l’incarico a causa delle violente proteste antigovernative nel paese. La nomina
Mustapha Adib, che a fine agosto era stato incaricato di formare il nuovo governo del Libano, si è dimesso, spiegando in televisione di non essere riuscito a trovare un accordo tra i diversi partiti. Adib era diventato primo ministro incaricato
Molto vicino al luogo dell'esplosione del 4 agosto, ma non sembrano esserci feriti
Il diplomatico Mustapha Adib, ambasciatore del Libano in Germania dal 2013, è stato incaricato di formare il nuovo governo libanese. Adib ha ricevuto il mandato con il voto favorevole di 90 parlamentari su 120, raccogliendo il sostegno di Hezbollah e
Il Tribunale speciale del Libano ha giudicato Salim Jamil Ayyash, membro del gruppo politico-terrorista Hezbollah, colpevole «al di là di ogni ragionevole dubbio» dell’attentato del 14 febbraio 2005 a Beirut in cui furono uccisi con un’autobomba l’ex primo ministro libanese
Dopo l'esplosione di Beirut l'aumento dei casi di coronavirus sta diventando preoccupante, e le strutture sanitarie della capitale funzionano solo parzialmente
Le ricerche dei morti proseguono, gli ospedali rimasti in piedi sono pieni e le scorte di grano sono scarse, mentre pulizia e ricostruzione sono condotte più da volontari che dallo stato
Lo ha annunciato il primo ministro Hassan Diab, a causa delle violente proteste per l'esplosione della scorsa settimana
Il governatore di Beirut Marwan Abboud ha detto che sono più di 200 le persone morte a seguito dell’enorme esplosione che martedì 4 agosto ha devastato parte della capitale libanese. L’esercito ha intanto interrotto le ricerche dei dispersi nella zona
È accusato di negligenza per la grande esplosione di martedì: intanto i morti accertati sono 137 e i feriti più di 5mila
Il New York Times ha ricostruito la storia del deposito che si pensa abbia causato l'enorme esplosione di martedì, la cui pericolosità era nota alle autorità locali
Stava attraversando una crisi gravissima, con i cittadini ridotti al baratto e lunghi blackout quotidiani: ora ha mezza capitale danneggiata e centinaia di migliaia di persone senza casa
Sono decine, e l'hanno ripresa da più punti: mostrano anche cosa è successo dopo, il porto distrutto e la situazione critica negli ospedali
Sembra essere stata provocata da un incendio iniziato in un deposito di oltre duemila tonnellate di nitrato di ammonio: ci sono più di 100 morti e migliaia di feriti
Le immagini impressionanti della devastazione della zona portuale e dei primi soccorsi dopo l'esplosione di ieri
Secondo il ministro dell'Interno a esplodere sarebbe stato un deposito di nitrato di ammonio: sono morte almeno 78 persone e più di 4mila sono state ferite
E le ragioni sono esemplari dell'attuale deprimente situazione del Libano
Il Libano ha deciso ieri un nuovo “blocco totale” di quattro giorni per arginare la diffusione dell’epidemia da coronavirus visto l’aumento dei contagi, più di 100 negli ultimi quattro giorni, soltanto una settimana dopo l’allentamento delle misure di isolamento che
Da lunedì in Libano ci sono violente manifestazioni contro il governo e le banche, ritenuti i responsabili della grave crisi economica che il paese sta attraversando da tempo e che si è aggravata a causa del coronavirus. Martedì, nelle principali
Il primo ministro ha annunciato che lunedì, per la prima volta, il paese non verserà una rata dei pagamenti e cercherà nuovi accordi con i creditori
In Libano è stato formato un nuovo governo: è guidato da Hassan Diab, che aveva ricevuto l’incarico lo scorso 19 dicembre dopo le dimissioni di Saad Hariri, ed è formato da 20 ministri che Diab ha definito degli “specialisti”, ma
Decine di persone sono state ferite a Beirut, la capitale del Libano, negli scontri tra i manifestanti anti-governativi e le forze di sicurezza, che hanno usato i gas lacrimogeni e aperto i cannoni ad acqua per disperderli. Non ci sono
Le autorità giudiziarie del Libano hanno vietato all’ex capo di Nissan e Renault, Carlos Ghosn, di lasciare il paese, dove si trova dallo scorso 29 dicembre. Ghosn era riuscito a scappare in maniera piuttosto rocambolesca dal Giappone in cui si trovava
L'ex capo di Nissan è scappato dal Giappone ed è arrivato in Libano non si sa come: forse nascosto in un grosso baule, come quelli usati per gli strumenti musicali