A Napoli ci sono stati scontri fra manifestanti e polizia durante un corteo contro la NATO

Gli scontri di Napoli 
(ANSA/CIRO FUSCO)
Gli scontri di Napoli (ANSA/CIRO FUSCO)

Lunedì a Napoli ci sono stati scontri fra i manifestanti e la polizia durante un corteo di protesta contro la NATO e in sostegno della causa palestinese. Nel tardo pomeriggio i manifestanti hanno cercato di raggiungere il teatro San Carlo, dove era previsto un concerto per celebrare i 75 anni dell’alleanza militare atlantica: arrivati alla fine di via Toledo, sono stati bloccati dalla polizia in assetto antisommossa (con caschi, scudi e manganelli). Il tentativo di forzare il blocco ha portato agli scontri, in cui la polizia ha usato anche i manganelli: gli organizzatori del corteo hanno in seguito riferito che otto manifestanti sono stati colpiti e che tre hanno riportato ferite alla testa e al volto.

In mattinata gli attivisti della Rete studentesca per la Palestina avevano occupato gli uffici del Rettorato dell’università Federico II per protestare contro le operazioni militari di Israele nella Striscia di Gaza e per chiedere di bloccare una possibile candidatura dell’università Federico II al bando del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, che prevede un accordo di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica fra Italia e Israele.