La «fase due» di Giorgia Meloni è un film già visto
Quasi sempre i presidenti del Consiglio provano a reagire a una sconfitta con un «rilancio» o «un nuovo programma»: quasi mai finisce bene

Quasi sempre i presidenti del Consiglio provano a reagire a una sconfitta con un «rilancio» o «un nuovo programma»: quasi mai finisce bene

Di scandali veri o presunti ce ne sono stati tanti prima di Sangiuliano e Piantedosi, e Silvio Berlusconi a parte

È il modello di organizzazione del lavoro che regge l'alta ristorazione, ma notoriamente prevede gerarchie rigide, turni lunghissimi e una buona dose di maltrattamenti

Un’inchiesta del New Yorker descrive una delle persone più influenti nel campo dell’intelligenza artificiale come un bugiardo cronico

Secondo gli investigatori stavano costruendo una bomba artigianale, un fatto che ha allarmato il ministero dell'Interno

Era uno degli ultimi democristiani, molto rappresentativo di alcuni dei cliché più diffusi sui politici della Prima Repubblica: aveva 86 anni


Secondo un'inchiesta del Wall Street Journal ha aumentato la condivisione di informazioni di intelligence e di tecnologia militare: e si vede

Dama, titolare del marchio Paul&Shark e nota per il caso dei camici in Lombardia, e Aspesi sono state messe in controllo giudiziario

Se ne parla dopo l’arresto di un giornalista accusato di pedofilia, di cui non è stata diffusa l’identità per proteggere le possibili vittime

Dopo 43 anni cinque indagati potrebbero andare a processo, per aver ucciso un bambino di due anni e ferito 40 persone



La volontà di alcuni artisti di rimanere anonimi è fondata su buoni argomenti, ma c'è chi pensa si contrapponga ad altri interessi collettivi


Ne ha parlato per la prima volta in parlamento, ma per poco tempo e in mezzo a tante altre questioni

Secondo decine di ex dipendenti, al Noma di Copenhagen lo chef René Redzepi avrebbe creato un ambiente intimidatorio e violento

Fu un importante boss della mafia catanese, ed era stato condannato come mandante di numerosi omicidi: aveva 87 anni

Stavolta la procura di Milano ha sequestrato 24 milioni di euro a CEVA Logistics, seguendo un metodo ormai consolidato
