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  • Domenica 19 luglio 2026

I fratelli Tate sono stati arrestati

I due noti influencer misogini sono stati fermati a Miami dopo una nuova richiesta di estradizione e nuove gravi accuse

I fratelli Tate a un evento a Miami l'11 aprile 2026 (AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)
I fratelli Tate a un evento a Miami l'11 aprile 2026 (AP Photo/Julia Demaree Nikhinson)
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L’influencer razzista e misogino Andrew Tate e suo fratello Tristan sono stati arrestati a Miami, negli Stati Uniti, dopo che la procura di Inghilterra e del Galles (Crown Prosecution Service) aveva annunciato di aver formulato nuove accuse contro di loro, e rivolto una richiesta di estradizione agli Stati Uniti. A procedura conclusa, quindi, i fratelli Tate dovrebbero essere riportati nel Regno Unito.

I fratelli Tate hanno doppia cittadinanza, britannica e statunitense, e sono accusati di vari reati in Romania, nel Regno Unito e in Florida, tra cui violenza sessuale e traffico di esseri umani. I capi d’accusa di cui dovranno rispondere nel Regno Unito sono decine, tra stupro, tratta di esseri umani, aggressione e pornografia minorile. Riguardano presunti reati commessi tra il 2010 e il 2017 ai danni di quattro donne. In generale i fratelli Tate sono accusati di aver creato un giro di prostituzione basato sulla coercizione e l’inganno di decine di donne.

Tra i due è soprattutto Andrew Tate ad avere un largo seguito: è un ex campione di kickboxing che aveva milioni di follower sui suoi canali social, dove mostrava il suo stile di vita lussuoso e le sue posizioni apertamente razziste, violente e misogine. Su Instagram e Facebook i suoi account sono stati cancellati, su X ha un profilo ancora attivo con 10 milioni di follower.

I fratelli Tate hanno anche legami estesi con l’amministrazione di Donald Trump, che è sostenuta da diversi esponenti della maschiosfera di cui i Tate fanno parte (la maschiosfera è il modo in cui si chiama quel mondo di influencer, commentatori, podcaster e giornalisti di destra che professa idee misogine e aggressive).

Secondo varie inchieste giornalistiche sarebbe stato proprio grazie a funzionari dell’attuale governo statunitense che i Tate, a febbraio del 2025, riuscirono a lasciare la Romania (dove erano trattenuti dal 2022 per accuse di stupro e violenza su minori) e tornare negli Stati Uniti.

– Leggi anche: I legami tra l’amministrazione Trump, la destra statunitense e i fratelli Tate