Il compromesso del Consiglio europeo sul petrolio russo
Dopo lunghe trattative, l'Ungheria ha ottenuto un'esenzione insieme ad altri paesi e saranno bloccati solo due terzi delle importazioni

Dopo lunghe trattative, l'Ungheria ha ottenuto un'esenzione insieme ad altri paesi e saranno bloccati solo due terzi delle importazioni

I giornali ne parlano da qualche giorno con una certa enfasi, ma sembra un documento molto vago e poco preso sul serio

Dopo la Finlandia, il governo svedese ha annunciato di essere favorevole: la richiesta potrebbe essere presentata a giorni



Il primo ministro Viktor Orbán sta frenando l'approvazione delle sanzioni europee contro il petrolio russo, rischiando di rimanere isolato

L'Ungheria continua a opporsi al blocco delle importazioni, rendendo difficili le trattative


Sono considerati i favoriti per la vittoria e hanno una storia recente che si è intrecciata con la guerra in corso

Lo dice un'inchiesta di Associated Press, che ha ricostruito l'attacco russo dello scorso 16 marzo

In Italia e all'estero si è discusso sull'opportunità di dare così tanto spazio al ministro degli Esteri russo, le cui dichiarazioni sono state definite «oscene» da Draghi

Soprattutto nella televisione di stato, dove è particolarmente efficace e sembra che stia facendo sempre più presa


Dopo il blocco in Polonia e Bulgaria, c'è il rischio che i paesi europei vadano in ordine sparso per mantenere le forniture, indebolendo il fronte contro la Russia

È la prima grossa ritorsione russa alle sanzioni, e un modo per inviare un messaggio agli altri paesi europei


Dopo molte esitazioni, il governo tedesco dice che invierà circa 50 semoventi antiaerei Gepard all'esercito ucraino

Molto di più di altri paesi occidentali: c'entrano la sua storia e gli stretti legami politici tra i governi russi e la sinistra italiana prima e la destra poi

A pochi giorni dal loro ritiro stanno emergendo foto e testimonianze di comportamenti piuttosto sconsiderati nell'ex centrale nucleare in Ucraina

«Il sentimento di libertà, di freschezza, di impegno e di curiosità che abbiamo provato negli incontri con le studentesse e gli studenti di scuole superiori è stato direttamente proporzionale al senso di insoddisfazione, avvilimento, demoralizzazione che ci è preso ogni volta che abbiamo seguito un talk show dedicato alla guerra in Ucraina, in numero crescente e diffuso su ogni rete televisiva»
