I tentativi diplomatici per sbloccare il grano ucraino
Il presunto accordo tra Russia e Turchia è l'ultimo di una lunga serie, ma per ora ci sono stati soltanto fallimenti

Il presunto accordo tra Russia e Turchia è l'ultimo di una lunga serie, ma per ora ci sono stati soltanto fallimenti


Lo dicono i numeri degli sbarchi, alti come non si vedevano dall'estate 2017, oltre che il contesto attorno, condizionato dalla pandemia e dall'invasione russa in Ucraina

Dopo mesi di stallo che avevano iniziato a provocare una crisi alimentare molto grave in diversi paesi del mondo: è salpata dal porto di Odessa ed è diretta verso il Libano

Così dice un imprenditore alla festa di Natale nell'anno 2000 [Continua]

Prima che il grano bloccato dall'inizio della guerra venga effettivamente esportato devono succedere molte altre cose, e non tutti sono convinti che la Russia lo permetterà

È stato firmato separatamente dalle delegazioni di Russia e Ucraina, ma va preso con estrema cautela, perché ci sono dubbi che possa reggere

Nonostante il blocco annunciato dalla Russia nel fine settimana: ma sono ancora molto poche rispetto ai flussi abituali

Dopo gli attacchi alle sue navi nel porto di Sebastopoli, sul mar Nero, ha disdetto l'accordo firmato il 22 luglio

Donald Tusk, leader dell'opposizione, l'ha chiamata la «marcia di un milione di cuori»: alle elezioni mancano due settimane

L'Ucraina li sta usando sempre di più per attaccare le navi russe nel mar Nero, ma non è ancora chiaro quale sarà il loro impatto sulla guerra

La situazione è ancora in stallo, ma sabato Putin ha parlato con Macron e Scholz per trovare un compromesso

Per altri due mesi l'Ucraina potrà esportare i suoi cereali, alleviando problemi di insicurezza alimentare in Medio Oriente e Africa

Russia e Ucraina lo avevano firmato lo scorso luglio con la mediazione della Turchia, e doveva scadere oggi


Inizialmente il governo polacco aveva annunciato che avrebbe smesso di vendere qualsiasi arma, ma poi c'è stata una rettifica



