Il calcio italiano secondo il presidente dimissionario del calcio italiano
Gabriele Gravina aveva cose da dire e l'ha fatto pubblicando la relazione che avrebbe dovuto presentare in parlamento

Gabriele Gravina aveva cose da dire e l'ha fatto pubblicando la relazione che avrebbe dovuto presentare in parlamento

Dopo aver perso ai rigori contro la Bosnia Erzegovina, e il giorno dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio

Lo era dal 2018 e fu riconfermato nel 2025 con il 98,8 per cento dei voti; poco dopo di lui Gianluigi Buffon si è dimesso da capo delegazione della Nazionale

Per ora, almeno: chi è e cosa ha fatto fin qui il capo del calcio italiano, eletto dal 2018 con percentuali larghissime

E invece il calcio italiano, di cui è a capo, fa fatica perché è uno sport «professionistico»

La procura di Roma lo ha accusato di appropriazione indebita e autoriciclaggio, per presunte irregolarità nell'assegnazione dei diritti televisivi del campionato di calcio Lega Pro del 2018


Era l'unico candidato ed è stato eletto al primo turno con il 97 per cento dei voti dei delegati federali

L'ex presidente della Lega Pro è l'unico candidato alle elezioni, con l'appoggio decisivo della sua vecchia lega, dei dilettanti e degli allenatori


Lega Dilettanti e Associazione Calciatori hanno votato scheda bianca, nessuno dei due candidati al ballottaggio ha avuto la maggioranza per essere eletto

È iniziata questa mattina ed eleggerà il nuovo presidente del calcio italiano: si può seguire in diretta streaming

Sono tre, forse quattro: ci sono un ex calciatore, un senatore di Forza Italia e il presidente della Serie C

Domenica quattro incontri di Serie A sono stati rinviati a data ancora da destinarsi; ci potrebbero essere inoltre restrizioni per le partite di coppa previste nei prossimi giorni

E perché la FIGC vuole sfruttare l'entusiasmo del momento per cambiare le cose

Una delle partite più importanti nella storia della Serie A si gioca stasera a Torino, senza pubblico, a causa delle misure sul coronavirus

Dallo scaltro fallo di Chiellini all'abbraccio fra Mancini e Vialli, passando per le facce del principe George e la parata decisiva di Donnarumma


La forma di protesta contro il razzismo sta proseguendo agli Europei, ma con molte divisioni e disomogeneità, da entrambe le parti
