Cristiano Ronaldo e Lautaro Martinez all'andata (LaPresse/Jennifer Lorenzini)
  • Sport
  • domenica 8 Marzo 2020

Juventus-Inter la ricorderemo

Una delle partite più importanti nella storia della Serie A si gioca stasera a Torino, senza pubblico, a causa delle misure sul coronavirus

Cristiano Ronaldo e Lautaro Martinez all'andata (LaPresse/Jennifer Lorenzini)

Juventus-Inter è sempre una partita importante, come hanno ricordato in questi giorni gli allenatori delle due squadre, Maurizio Sarri e Antonio Conte. Ma il 173mo “derby d’Italia” nella storia del campionato italiano, in programma questa sera a Torino in uno stadio senza pubblico per le misure contro la diffusione del coronavirus (SARS-CoV-2), andrà probabilmente oltre: entrerà nella storia del campionato italiano, per le condizioni eccezionali in cui si giocherà.

(LaPresse/Marco Alpozzi)

In un momento così particolare per l’Italia, anche alla luce del decreto approvato nella notte dal governo, la partita potrebbe indirizzare una delle due squadre verso la vittoria dello Scudetto o aumentare le speranze della Lazio, che è prima in classifica e le sue partite le ha già giocate. Ma potrebbe essere anche una delle ultime partite disputate prima di una nuova interruzione del campionato, o nel peggiore dei casi uno degli ultimi incontri della prima stagione di Serie A non conclusa in oltre un secolo.

Dopo la decisione di proseguire senza pubblico, infatti, il campionato rischia ancora la sospensione.

Come confermato sabato dal presidente federale Gabriele Gravina, se anche un solo giocatore dovesse risultare positivo al coronavirus, la Lega sarebbe costretta a sospendere tutte le attività per almeno quindici giorni, cosa che potrebbe compromettere la conclusione della stagione, o perlomeno causare profondi cambiamenti al calendario nell’anno degli Europei itineranti e delle Olimpiadi di Tokyo.

Il campionato sta quindi continuando in condizioni straordinarie ma potrebbe non bastare. Considerando gli ultimi dati del contagio in Italia, la possibilità che uno dei 305 calciatori di Serie A possa risultare positivo al coronavirus esiste. Se dovesse accadere, le misure di contenimento impedirebbero lo svolgimento di tutti gli incontri. In uno scenario più ampio che comprende anche i paesi degli altri maggiori campionati europei — dove il contagio aumenta — se la salute pubblica lo richiedesse si potrebbe arrivare all’interruzione di un’intera stagione calcistica continentale.

(LaPresse/Fabio Ferrari)

Juventus e Inter intanto si stanno preparando per una delle partite più importanti della loro stagione.

La Juventus non arriva bene a questo derby d’Italia, dopo la brutta sconfitta subita a Lione in Champions League e tante prestazioni poco brillanti in campionato. Ma come spesso è accaduto nella sua storia recente, dalle difficoltà potrebbe trovare ancora una volta le motivazioni per riprendersi. L’Inter invece crede nello Scudetto, come testimoniano gli investimenti nel mercato invernale, ma ha giocato l’ultima partita con la formazione titolare quasi un mese fa, nella sconfitta di Roma contro la Lazio. È stata inoltre una delle squadre più penalizzate dai rinvii e se il campionato dovesse continuare potrebbe ritrovarsi a giocare una lunga serie di partite ravvicinate.

La Juventus ha a disposizione la squadra quasi al completo e di recente ha recuperato anche Giorgio Chiellini, il cui ritorno in difesa è ritenuto fondamentale. L’Inter invece ha recuperato il suo portiere e capitano Samir Handanovic ma ha perso l’esterno Victor Moses, uno degli acquisti di gennaio. A centrocampo, invece, Stefano Sensi non è ancora al meglio e potrebbe essere risparmiato.