Paolo Maldini ha detto la sua su come è andata con la Nazionale
In un'intervista al Corriere della Sera ha parlato dei problemi con Giovanni Malagò, di Andrea Pirlo e di altri due nomi che gli piacevano per il ruolo di allenatore

In un'intervista al Corriere della Sera ha parlato dei problemi con Giovanni Malagò, di Andrea Pirlo e di altri due nomi che gli piacevano per il ruolo di allenatore

Dopo appena due settimane i rapporti tra il direttore tecnico della Nazionale e la Federcalcio si sono già rotti

L'ex calciatore è da mesi testimonial di una agenzia di scommesse russa, ma in Italia se ne parla solo da qualche giorno

Da settimane, per la nazionale maschile di calcio: ora si parla perfino del probabilmente inarrivabile Pep Guardiola

La Serie A è stata noiosa e prevedibile, i risultati internazionali deludenti, l'avversione al rischio sempre più spiccata

Due, anzi: quelli di Giancarlo Abete e Giovanni Malagò, i candidati ufficiali e non certo a sorpresa


Cioè l'associazione italiana degli arbitri, che è senza presidente e con un designatore ad interim

Perché la giustizia sportiva è diversa da quella ordinaria, perché si è condizionati dal tifo, e perché spesso sono cose interpretabili e fumose

Negli anni Francia, Spagna e Germania hanno cambiato lo sviluppo dei giovani calciatori, con modelli diversi a cui l'Italia potrebbe rifarsi


Gabriele Gravina aveva cose da dire e l'ha fatto pubblicando la relazione che avrebbe dovuto presentare in parlamento

"Cronache di spogliatoio" ne ha parlato con l'ex agente di Baggio, che ha fornito qualche dettaglio in più senza però mostrare granché del contenuto

Si parla di riforme: una rassegna di quelle fatte, quelle scartate e quelle proposte

Presentato nel 2011 e lungo 900 pagine, “Rinnovare il Futuro” puntava a rinnovare il calcio italiano, ma non sappiamo dirvi cosa contenesse

Dopo aver perso ai rigori contro la Bosnia Erzegovina, e il giorno dopo le dimissioni di Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio

Dipende da cosa guardiamo; ma, ecco, proprio bene-bene non sta

Lo era dal 2018 e fu riconfermato nel 2025 con il 98,8 per cento dei voti; poco dopo di lui Gianluigi Buffon si è dimesso da capo delegazione della Nazionale

Per ora, almeno: chi è e cosa ha fatto fin qui il capo del calcio italiano, eletto dal 2018 con percentuali larghissime

Tra giornali, commentatori e politici si oscilla già tra la rabbia, la tristezza e l'analisi; ma c'è anche chi l'ha presa sul ridere
