
Emily Brontë
Il linguaggio in codice dei fiori, nell’Ottocento
In epoca vittoriana erano usati come simboli di idee o emozioni che non si potevano esprimere apertamente: oggi c'è chi li paragona alle emoji

È davvero importante sapere chi è Banksy?
La volontà di alcuni artisti di rimanere anonimi è fondata su buoni argomenti, ma c'è chi pensa si contrapponga ad altri interessi collettivi

Perché uno scrittore non si firma
Se ne riparla dopo le voci sulla vera identità di Elena Ferrante: per ragioni di sicurezza, per fingersi un esordiente, o semplicemente per cambiare nome

La donna che per vent’anni ha finanziato le artiste
Dal 1996 Susan Unterberg ha donato milioni di dollari rimanendo anonima: ora si è fatta avanti per parlare delle discriminazioni di genere nell'arte









