La Russia, la crisi e le sanzioni
I ministri degli Esteri dell'UE hanno detto che non ci sono ragioni per ammorbidirle; intanto – tra molti guai – è emersa una conseguenza positiva delle sanzioni per Putin

I ministri degli Esteri dell'UE hanno detto che non ci sono ragioni per ammorbidirle; intanto – tra molti guai – è emersa una conseguenza positiva delle sanzioni per Putin



È stato il primo dal 2011, ed è dovuto alle preoccupazioni per le conseguenze globali del forte indebolimento della moneta giapponese


La definizione è del Financial Times, e si riferisce a quello che è successo lunedì dopo un discorso con cui il presidente Erdoğan ha voluto rassicurare consumatori e investitori

A Feodosia, sulla costa orientale: era una delle poche controllate ancora dai militari ucraini, che ora si ritireranno dalla Crimea

A banche e investitori privati è richiesto di rinunciare a più della metà del valore dei loro titoli

La prima in classifica, come da alcuni anni a questa parte, è Singapore: New York è rientrata fra le prime dieci e la prima delle italiane è Milano


E imporrà tasse sulle esportazioni, come ai tempi di Cristina Kirchner: sono le soluzioni estreme adottate dal presidente Macri per contrastare la crisi

Non costa niente, e con i tassi di interessi al livello più basso di sempre è diventato molto conveniente

La Commissione Europea ha dato il suo ok, perché soddisfa tutti i criteri economici stabiliti dal Trattato di Maastricht

Il prezzo è sceso al livello più basso dal 2004: c'entrano Stati Uniti, Russia e Iran, ma soprattutto il fatto che i maggiori produttori non riescono a mettersi d'accordo

Il prezzo al barile è sceso del 30 per cento in un solo giorno, a causa della decisione dell'Arabia Saudita di aumentare la produzione per danneggiare Russia e Stati Uniti

Lo ha ordinato Putin, usando come pretesto una missione di “peacekeeping” in favore dei territori separatisti che ha appena riconosciuto

Lo stesso giorno in tutte le regioni, tranne tre

Non solo per le estese proteste di piazza ma anche per le perdite di borsa e della lira turca, generate da una nuova percezione di instabilità

Ieri è stato presentato dall'Economist in una nuova versione interattiva: e spiega, per esempio, perché l'accendino che avete in tasca è fatto in Cina
