Le sigarette sono tornate come accessorio di moda

Sulle riviste, nelle pubblicità, al bar, alle celebrità piace di nuovo farsi fotografare mentre fumano

L'attrice e comica americana Megan Stalter agli Actor Awards di Los Angeles, primo marzo 2026 (Emma McIntyre/FilmMagic)
L'attrice e comica americana Megan Stalter agli Actor Awards di Los Angeles, primo marzo 2026 (Emma McIntyre/FilmMagic)
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«Qualcuno ha un accendino?» si legge sotto un post che la popstar Dua Lipa ha pubblicato su Instagram per il suo addio al nubilato lo scorso maggio. In una delle foto infatti tiene tra le labbra una sigaretta, che qualcuno sta per accendere. Dua Lipa si era già fatta vedere con una sigaretta in passato, ma recentemente questa cosa è stata notata perché è diventato più comune di un tempo che le celebrità si facciano fotografare mentre fumano. Le sigarette poi compaiono come accessorio sui set fotografici, sulle copertine delle riviste oppure come elemento scenico sul red carpet, come nel caso della comica e attrice statunitense Megan Stalter che agli Actor Awards del 2026 giocava con una sigaretta finta davanti ai fotografi.

È un’inversione di tendenza piuttosto evidente rispetto agli ultimi anni, quando le sigarette erano gradualmente scomparse da film, pubblicità e foto, in parte come effetto di uno sforzo globale delle istituzioni nella direzione di disincentivare il fumo, in parte perché negli Stati Uniti è diventata una cosa socialmente poco accettata, tutt’altro che glamour e anzi da nascondere.

Farsi vedere con una sigaretta è tipico soprattutto di un certo tipo di celebrità: giovani, spesso europee, e promotrici di un’estetica ispirata agli anni Novanta e ai primi 2000. Un esempio è la cantante inglese Charli XCX che ha fatto ufficialmente del suo stile da “ragazzaccia” una cifra stilistica con l’uscita del suo popolarissimo album Brat, nell’estate del 2024.

Una delle foto della cantante più condivise online la ritrae dopo la sua cerimonia di nozze a luglio del 2025, con l’abito da sposa mentre fuma una sigaretta e beve un bicchiere di vino fuori da un ristorante di Londra. Alla sua festa di matrimonio in Sicilia agli ospiti furono offerte sigarette “servite” su un vassoio d’argento.

In più occasioni negli ultimi mesi sui set fotografici delle riviste più famose al mondo le celebrità statunitensi più seguite per quanto riguarda le nuove mode hanno usato una sigaretta come elemento di scena per accentuare la propria audacia o sensualità. Nella copertina di marzo di Vanity Fair la modella statunitense Kylie Jenner si accende una sigaretta, così come anche l’influencer Hailey Bieber e la cantante Sabrina Carpenter su quella di Interview e l’attore della serie tv Heated Rivalry Connor Storrie per la rivista GQ.

Tra i settori che stanno sfruttando la nuova popolarità delle sigarette come oggetto dall’estetica “cool” ci sono soprattutto la moda e i marchi di prodotti di bellezza. Per esempio i marchi di lusso Khaite e Dôen hanno distribuito pacchetti di sigarette personalizzati durante alcune feste e sfilate. Sono stati anche messi in commercio profumi e trucchi che nell’estetica e nel nome fanno esplicito riferimento alle sigarette e al fumo, come Tobacco Honey di Guerlain, e le matite per le labbra Lip Ciggy di Mary Phillips.

La ricomparsa delle sigarette era già stata notata negli anni scorsi in televisione e al cinema. Secondo lo studio “Lights, Camera, Tobacco?dell’organizzazione statunitense per la salute pubblica Truth Initiative le rappresentazioni del tabacco nei 15 programmi in streaming più popolari tra i giovani tra i 15 e i 24 anni sono più che raddoppiate tra il 2021 e il 2022. Più della metà di questi programmi presentava immagini di tabacco, anche alcuni cartoni animati come i Simpson.

Uno degli esempi più recenti è la serie tv Love Story, in cui l’attrice Sarah Pidgeon interpreta Carolyn Bessette, moglie di John Fitzgerald Kennedy Junior e celebrità ammirata per il suo stile impeccabile. La sua rappresentazione mostra come la sigaretta non sia tornata soltanto nell’estetica ribelle e disordinata del mondo Brat di Charli XCX, ma anche in un immaginario più retrò, classico e raffinato di donna elegante e sofisticata.

Anche la presenza di immagini di sigarette nei video musicali è aumentata: nel 2021, quasi il 13 per cento dei video musicali più popolari nella classifica Billboard raffigurava persone che fumavano, e l’anno successivo la percentuale è più che raddoppiata. Nel videoclip della canzone Aquamarine la cantante statunitense Addison Rae, che ha molto successo tra le ragazze adolescenti e ventenni anche in Italia, fuma addirittura due sigarette insieme.

Diversi esperti di moda e costume hanno provato a spiegare la rinnovata popolarità delle sigarette. Principalmente c’entra il fatto come tutte le mode anche le sigarette suscitano un interesse ciclico. In generale celebrità e anche persone comuni hanno iniziato a idealizzare e reinterpretare la cultura dei primi anni 2000 come un ritorno alla libertà, in contrapposizione agli anni di quarantena della pandemia e alla cultura del benessere e della cura del corpo che ha caratterizzato i tempi più recenti.

In uno dei trend comici più in voga in queste settimane su TikTok c’è una ragazza seduta al bar in modo composto ed elegante, che ordina un tè matcha o una kombucha (due bevande analcoliche e considerate salutari, molto di moda) come aperitivo. Quando il cameriere le dice che non sono disponibili, lei cambia totalmente atteggiamento: ordina un drink alcolico e aggiunge “mi porti anche un posacenere, per favore?” tirando fuori dalla borsetta le sigarette. L’idea è che appena sotto la facciata di chi si mostra attento alla salute e all’autocontrollo ci sia sempre una persona pronta a cedere a vizi e trasgressioni.

D’altra parte il fatto che le sigarette siano utilizzate sui social, nelle pubblicità e nelle foto più come degli oggetti di scena che come prodotti di consumo quotidiano rende l’idea di come l’approccio sia cambiato. I dati dicono che il consumo di sigarette è globalmente in calo (anche se non ovunque: in Italia dopo la pandemia il numero di fumatori è tornato a crescere) e tra le persone giovani sono più popolari le sigarette elettroniche.

Robert K. Jackler, chirurgo e fondatore di un gruppo di ricerca dell’Università di Stanford che studia l’impatto della pubblicità del tabacco, ha spiegato al Washington Post la differenza tra il ritorno estetico della sigaretta e l’aumento reale dei fumatori: «Ci sono più fumatori tra i professionisti dello spettacolo che nella popolazione generale», e questo contribuisce alla percezione errata che più persone fumino, anche se non è così.