Che fine hanno fatto i 25 miliardi di euro contro i dazi annunciati da Meloni?
Oltre tre mesi dopo la promessa non è stato stanziato neppure un euro, e il governo ha smesso di parlarne

Oltre tre mesi dopo la promessa non è stato stanziato neppure un euro, e il governo ha smesso di parlarne

Deve negoziare per conto di tutti gli Stati membri, ma Francia, Germania e Italia sono divise sulle contromisure

Prima dovevano essere del 50%, poi li aveva rinviati al 9 luglio, poi al primo agosto, ora dice saranno del 30%, fino al prossimo ripensamento

Vuole ottenere concessioni in ambiti anche molto distanti dal commercio, coronando una sua vecchia ossessione


Ha minacciato di alzarli al 50% se non verrà chiuso il processo all'ex presidente, suo alleato e accusato di aver pianificato un colpo di stato

Ha spostato la scadenza del 9 luglio al 1° agosto, inviando intanto lettere minacciose ad alcuni paesi


Dopo i disastri in borsa, la Casa Bianca rinviò tutto e promise 90 accordi in 90 giorni: ne è arrivato solo uno, ora ci risiamo


E anzi si è allargato, nonostante gli annunci di Donald Trump


Dovrebbe riguardare i dazi, le terre rare e gli studenti universitari, ma si sa ancora molto poco



Lo ha permesso un tribunale d’appello, il giorno dopo il blocco che li aveva giudicati illegittimi

Ha definito illegittimi quelli imposti con i poteri di emergenza: l'amministrazione ha 10 giorni per sospenderli


È tornato a parlare di dazi sugli smartphone importati, ma produrre iPhone negli Stati Uniti, come vorrebbe il presidente, è irrealistico

