La volta che il New York Times scoprì la pizza
Nel 1944 descrisse ai suoi lettori "una torta fatta di pasta lievitata e coperta con vari condimenti"

Nel 1944 descrisse ai suoi lettori "una torta fatta di pasta lievitata e coperta con vari condimenti"

Che erano “big in Japan”

La confessione dell'uomo condannato per aver rapito e ucciso Etan Patz nel 1979 è messa in dubbio da anni: ci sarà un nuovo processo

Le foto delle famiglie di New York rimaste senza casa dopo Sandy, che con l'aiuto di amici e volontari cercano ugualmente un po' di festa

Fondata nel 1858, fu la prima aperta nella celebre Place Vendôme

Se ne riparla ciclicamente, ma questa sembra davvero la volta buona

Lo scrive il Wall Street Journal, citando diverse fonti nell'amministrazione che non capiscono bene quanto seria sia l'idea

Lo dicono le prime indagini dell'FBI sul responsabile delle bombe di New York e del New Jersey, che fu indagato già nel 2014

Grazie a una causa tra il mediatore e l'ex proprietario si è saputo che costò circa 90 milioni di dollari meno di quanto si pensava

Grazie all'Espresso Book Machine, una macchina che trasforma un pdf in un tascabile: in Europa ce ne sono 10, di cui una a Milano

Un ex ufficiale dell'esercito ha scritto un libro che conterrebbe più di 200 segreti dell'intelligence

È specializzato in saggistica e varia, ha pubblicato premi Nobel, premi Pulitzer e "Friday Night Lights", che ha ispirato gli omonimi film e serie tv

C'è chi li paga migliaia di euro, e secondo le case d'asta non tutti gli acquirenti sono nazisti: ma molti di quelli in circolazione sono dei falsi

Fotografie di strade deserte e scritte incoraggianti sui grattacieli, tra i pochi che si muovono in bici sotto la neve

Fino a domenica alcuni dei suoi "coffee table books" su viaggi, arte, moda, design e fotografia sono in vendita online a prezzi più bassi del solito

È stato pubblicato dai giornali statunitensi: si sente Trump ordinare il licenziamento dell'allora ambasciatrice in Ucraina (una parte della storia che ha portato all'impeachment)

Filippo Bernardini ha detto di aver organizzato la truffa che ha allarmato per anni l'editoria occidentale per semplice piacere personale

Nel primo discorso ufficiale da quando una giuria popolare lo ha giudicato colpevole ha detto cose infondate e fuorvianti, aggiungendo di non aver fatto nulla di male

Una sua ex assistente ha raccontato che era solito dettare i propri post, chiedendo di farli stampare e poi correggendoli a penna (spesso per aggiungere punti esclamativi)
