Come ci vestiremo dopo la pandemia
Continueremo a stare in tuta o gireremo in tacchi alti, abiti sfarzosi e paillettes? Probabilmente un po' e un po', ma più serenamente

Continueremo a stare in tuta o gireremo in tacchi alti, abiti sfarzosi e paillettes? Probabilmente un po' e un po', ma più serenamente

Sono le comunità di appassionati di uno specifico film, serie, libro, fumetto, band o qualsiasi altro prodotto culturale: e non sono mai state così influenti

«Desideravo da anni andare a Klagenfurt, per quella mia fissazione di fermarmi davanti alle tombe delle scrittrici e degli scrittori che ho amato e parlar loro nella mia testa, ma accanto alle loro ossa, anzi alla polvere che sono tornati a essere. Volevo vedere dov’era nata, Ingeborg Bachmann, perché sempre voglio vedere il luogo di nascita di chi amo, soprattutto se lo ha abbandonato, se lo ha perduto. Sembra una scelta sua, invece è stata la Storia a decidere quell’esilio. Anche mio padre è un esiliato, come me. Anche per noi è stata la Storia a scegliere – ma chi la chiamerebbe così»

La stilista francese, morta cinquant'anni fa, rivoluzionò il modo in cui si vestivano le donne, liberandole da corsetti e crinoline: e si fece notare per mille altre cose

Da anni si sta imponendo come nuovo modello di bellezza femminile, anche grazie a una delicata operazione chirurgica

Prima che diventasse Chernobyl, e anche dopo

Tutto cominciò con un biglietto magico: fu quello il suo lasciapassare per il paese delle meraviglie. E lo raggiunse 25 anni fa. La storia infinita di "Groundhog Day" [Continua]

Il presidente della compagnia di traghetti ha accusato con alcune pagine a pagamento sui giornali il fondo privato di non collaborare e di volere fare solo speculazione



Mauro Covacich riflette sul Corriere su cosa sono diventate le persone che fino a poco fa gli sembravano essere uguali a lui, "il popolo"

È il primo della casa di moda in Iran, dopo la fine delle sanzioni internazionali; Benetton e Piquadro ci sono già, a marzo arriverà Versace

Sergio Rizzo racconta sul Corriere le questioni aperte nella cessione dell'ex società statale, su cui ha aperto un'indagine l'Unione Europea

È considerato tra i padri del prêt-à-porter ed è famoso per gli abiti futuristici e il vestito a palloncino

Uno dei più grandi gestori di carte di credito in Italia cambia nome e non solo: cosa devono sapere milioni di clienti

Dopo che il brand di moda è stato venduto dal suo fondatore, la settimana scorsa è stato scelto il nuovo direttore creativo, Peter Dundas

Un video di Vox racconta come una sedia di vimini realizzata nelle Filippine è finita in innumerevoli ritratti e copertine di dischi

All'inizio del Novecento erano tutti uguali e tondi, poi arrivò la designer americana Altina Schinasi

