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  • martedì 29 Dicembre 2020

È morto lo stilista Pierre Cardin

È considerato tra i padri del prêt-à-porter ed è famoso per gli abiti futuristici e il vestito a palloncino

È morto a 98 anni lo stilista italiano, naturalizzato francese, Pierre Cardin nell’ospedale di Neuilly, in Francia; la notizia è stata data dalla sua famiglia. Il suo vero nome era Pietro Cardin, ed era nato in Italia a Sant’Andrea di Barbarana, nel trevigiano, nel 1922, da una famiglia di ricchi possidenti terrieri andata in rovina durante la Prima guerra mondiale e che, per questo, nel 1924 si trasferì in Francia.

Cardin è considerato uno dei pionieri del prêt-à-porter, cioè degli abiti confezionati e non fatti su misura, com’era normale fino agli anni Cinquanta-Sessanta, ed è famoso per i vestiti all’avanguardia ispirato all’era spaziale, dalle forme geometriche e dai tessuti sperimentali, come la plastica e il vinile; viene definito stilista “futurista”, insieme a Paco Rabanne e André Courregès.

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Quando, nel 1947, lo stilista francese Christian Dior aprì il suo studio, Cardin ne divenne il primo sarto e partecipò all’invenzione del New Look, lo stile nato dopo la Seconda guerra mondiale, che valorizzava l’eleganza e una forma a clessidra del corpo femminile, con giacche strette in vita e gonne ampie. Nel 1950 fondò la sua omonima azienda di moda e dal 1953 prese a fare anche la haute couture, l’alta moda francese, cioè gli abiti su misura con materiali e lavorazioni pregiate. Nel 1954 inventò il cosiddetto “bubble dress“, probabilmente il suo vestito più famoso: “a palloncino”, più stretto in vita e con un rigonfiamento della gonna.

Un abito a palloncino di Pierre Cardin durante la sfilata che ne ha celebrato i 30 anni di carriera, Parigi, 30 novembre 2016
(AP Photo/Christophe Ena)

Cardin disse sempre di prendere ispirazione dalle forme ovali e negli anni Ottanta comprò lo stravagante Palais Bulles (Il palazzo delle bolle) in Costa Azzurra, progettato dall’architetto Lovag Antti, dove tutto, dall’esterno all’interno, è disegnato in forme sferiche. Lo mise poi in vendita nel 2015 per 400 milioni di euro. Nel 1981 acquistò il celebre ristorante Maxim’s di Parigi, simbolo della Belle Èpoque.

Pierre Cardin nel 2014 (Pascal Le Segretain/Getty Images))