“Nixon goes to China”
Oggi sono quarant'anni dalla storica visita di Stato da cui nacque un modo di dire molto usato nella politica americana

Oggi sono quarant'anni dalla storica visita di Stato da cui nacque un modo di dire molto usato nella politica americana

Gli scontri continuano anche a Damasco dove oggi era in visita il viceministro degli esteri cinese, intanto il Washington Post dice che è ora di armare i ribelli

Lu Jun, che arbitrò ai mondiali del 2002, andrà in carcere per cinque anni e mezzo per delle partite truccate


Cioè l'ultimo giorno di festeggiamenti per l'anno nuovo e il primo di luna piena

Breve riassunto degli interessi commerciali e strategici che legano i due paesi al regime siriano

Due metropoli cinesi, Shanghai e Chongqing, l'hanno appena introdotta: perché potrebbe essere la salvezza dei governi locali e quali sono le resistenze

Le foto dei funerali di ieri a Homs e Idlib, l'assalto all'ambasciata in Australia e l'ultima imboscata dei ribelli che avrebbe ucciso almeno 9 soldati

Gli attivisti siriani parlano dell'uccisione di almeno 350 persone a Homs nelle ultime ore, ma Russia e Cina hanno posto comunque il loro veto a una risoluzione dell'ONU contro Assad


La lettera di Tim Cook inviata ai dipendenti Apple per rispondere alle accuse sulle cattive condizioni di lavoro nella catena di produzione della società

Almeno tre persone sono morte dopo che i poliziotti cinesi hanno sparato contro la folla che protesta per la dura repressione del governo


Il New York Times indaga sulle condizioni di lavoro nelle aziende fornitrici di prodotti elettronici, e sulle responsabilità e la mancata trasparenza di Apple

È stato festeggiato questa notte da milioni di persone con fuochi d'artificio, danze tradizionali, pranzi e preghiere

La visita di Wen Jiabao in Nepal e le difficoltà della Cina di comportarsi come una grande potenza internazionale, ora che lo è

La rielezione di Ma Ying-jeou e le pressioni di Stati Uniti e Cina tengono in sospeso il destino dell'isola

E questa è una buona notizia per gli Stati Uniti (ma anche per la Cina)

Folle hanno passato la notte davanti agli Apple Store e a Pechino ci sono state violenze e scontri con la polizia: la decisione presa "per la sicurezza di tutti"

