La Cina restringe ancora l’accesso a Internet
Chi vuole utilizzare i servizi online dovrà registrarsi col proprio vero nome: segno della strada che intende percorrere il nuovo governo, insediato da un mese

Chi vuole utilizzare i servizi online dovrà registrarsi col proprio vero nome: segno della strada che intende percorrere il nuovo governo, insediato da un mese

Il servizio di posta in Cina funziona male e secondo Google è colpa delle autorità governative

Da ieri è bloccato anche LinkedIn, che permetteva di aggirare il blocco su Twitter

Bob Dylan ha suonato per la prima volta a Pechino e Shangai

Ha ucciso la prima persona in Cina dal 2010, poco dopo l'annuncio della censura alle ricerche sulle nuove varianti del virus: secondo Time non c'è da preoccuparsi

Un gruppo editoriale riformista cinese ha presentato un'offerta, poi rifiutata, per l'acquisto della famosa rivista americana; avrebbe determinato l'ingresso della Cina nel mondo dell'informazione occidentale

Per ottenere il rinnovo della licenza per la sua versione cinese, il motore di ricerca ha riaperto alcuni dei propri servizi

Wen Jiabao parla di riforme in un'intervista esclusiva alla CNN, ma il governo lo censura

C'entra probabilmente un'inchiesta sulle grandi ricchezze della famiglia di Wen Jiabao, il primo ministro (ancora per poco)

È un genere sempre più diffuso nei libri e nell'arte di molti paesi asiatici e mediorientali, come racconta il manifesto in un'ampia rassegna

Negli anni è diventata un sistema sofisticato e selettivo, volutamente poroso, e il suo primo obiettivo non è impedire l'accesso ai siti stranieri

Gli consentirebbe di rispettare le limitazioni imposte dal governo e non rinunciare al grande mercato cinese, dice il New York Times

Il direttore di una delle più grandi agenzie di stampa al mondo ha scritto ai suoi giornalisti, stilando una lista per punti

Le grandi aziende come Facebook e Google sono sempre meno "neutrali" con i contenuti online, che siano le bufale o le cose che non piacciono ai governi


Oltre 300 impiegati hanno firmato una lettera aperta per chiedere la chiusura di un progetto per creare un motore di ricerca che rispetti la censura in Cina

L'hanno firmata 1.400 dipendenti della società, dicendo che il progetto solleva importanti questioni etiche

Il Washington Post ha pubblicato un articolo molto duro in cui accusa Google di usare personaggi storici per fare affari

Non è vero che il maggiore accesso alle informazioni online ci ha fatto credere tutti nelle stesse cose, dice il Wall Street Journal, che cita l'esempio dell'abbattimento del volo MH17
