«Tornerò a Google, se non mi licenziano»
Il rapporto delle aziende con l'attivismo politico dei loro impiegati, che a volte può danneggiarle

Il rapporto delle aziende con l'attivismo politico dei loro impiegati, che a volte può danneggiarle

Cheng Jianping aveva ironizzato sulla manifestazione di alcuni nazionalisti cinesi sul social network

Il suo corpo è stato misteriosamente ritrovato schiacciato da un camion

Il racconto di chi è riuscito a sfuggire dal regime di uno dei paesi più blindati al mondo

Il China Digital Times ha pubblicato il documento che il governo cinese ha inviato a tutti i media online con gli ordini su come trattare gli ultimi scontri tra Cina e Google

La società si è alleata con il motore di ricerca Baidu per fornire le ricerche in lingua inglese, convivendo con la censura

Evgeny Morozov spiega perché i controlli più stretti online annunciati dopo le violenze di Londra potrebbero favorire i governi autoritari

Ma solo in un angolino di Cina, e potrà essere usata solamente dalle società straniere

E dice che non è vero che il regime gli ha dato indicazioni sui pezzi da suonare durante i concerti dello scorso aprile

Il Washington Post racconta la vita dell'impiegato della censura che verifica quali film si devono considerare illegali

Dalle conseguenze ambientali della crescita economica al diabete del presidente Hu, una lista delle cose che il regime comunista non vuole far sapere

Chi vuole utilizzare i servizi online dovrà registrarsi col proprio vero nome: segno della strada che intende percorrere il nuovo governo, insediato da un mese

Il servizio di posta in Cina funziona male e secondo Google è colpa delle autorità governative

I fondi mirano a contrastare la censura in regimi come quelli di Cina e Iran

Bob Dylan ha suonato per la prima volta a Pechino e Shangai

Ha ucciso la prima persona in Cina dal 2010, poco dopo l'annuncio della censura alle ricerche sulle nuove varianti del virus: secondo Time non c'è da preoccuparsi

C'entra probabilmente un'inchiesta sulle grandi ricchezze della famiglia di Wen Jiabao, il primo ministro (ancora per poco)

È un genere sempre più diffuso nei libri e nell'arte di molti paesi asiatici e mediorientali, come racconta il manifesto in un'ampia rassegna

Negli anni è diventata un sistema sofisticato e selettivo, volutamente poroso, e il suo primo obiettivo non è impedire l'accesso ai siti stranieri
