Schiavo in Puglia
L'Espresso, 1 settembre 2006

L'Espresso, 1 settembre 2006

Migliaia di migranti vivono in masserie fatiscenti e lavorano 12 ore al giorno per pochi soldi, minacciati dai caporali come i quattro bruciati vivi in un minivan

Tra caporali che controllano i migranti, agricoltori che protestano per i controlli e misure di sicurezza inesistenti

Due pakistani, individuati grazie a un video, sono stati fermati e accusati di omicidio

Secondo l'accusa, gli operai sarebbero stati costretti a turni di lavoro estenuanti con paghe tra i 5 e i 7,5 euro all'ora


I magistrati ritengono che stessero provando a ribellarsi allo sfruttamento, chiedendo un contratto vero

I migranti di un centro di accoglienza in provincia di Treviso vivono così, e fra qualche giorno la temperatura scenderà sotto zero

Nella piana di Gioia Tauro, in Calabria, si alternano da anni sgomberi di tendopoli e piani fallimentari

È un sistema che controlla molti aspetti della vita quotidiana dei lavoratori sfruttati, in continua espansione perché conviene quasi a tutti

Il PNRR prevede 200 milioni di euro per superare i “ghetti” di chi lavora nell'agricoltura: ne verranno spesi 24

La sindaca ha rifiutato dei fondi del PNRR per costruire alloggi per braccianti, e bloccato di fatto il sistema di accoglienza

A Borgo Mezzanone, in Puglia, i braccianti stranieri si sono organizzati da soli dopo anni di promesse del governo

Il lavoro nero è molto diffuso, e anzi molte aziende per sfuggire ai controlli stanno attuando forme di sfruttamento più sofisticate

È successo nella piana del Fucino, ma nessuno l'ha raccontata: sono serviti sette mesi solo per denunciarla

Per fare scelte più etiche bisogna guardare ai campi, ma anche allo strapotere della grande distribuzione organizzata

Le bici elettriche con i copertoni più spessi permettono di fare molte più consegne con meno sforzo, ma spesso non sono a norma

La polizia di Cuneo, in Piemonte, ha arrestato tre persone che sfruttavano lavoratori stranieri e li bastonavano quando tentavano di ribellarsi

Era stato promesso loro un alloggio ma sono lì da mesi, senza riscaldamento: ora sono in sciopero
