
bandiera
Trump ha minacciato apertamente crimini di guerra: sì, di nuovo
Dall'inizio della guerra contro l'Iran usa toni aggressivi e del tutto irrituali per un presidente statunitense, spesso in modo improvvisato

I Kneecap non abbassano i toni, anzi
Nel loro nuovo album definiscono Keir Starmer un «armiere del genocidio» e si schierano di nuovo a favore della Palestina, ma non solo

La posizione impossibile del governo libanese
Deve negoziare con Israele per mettere fine a una guerra che non ha iniziato, cercando di non spaccare il paese e bilanciando interessi molto diversi

Mappe utili per capire come va davvero nello stretto di Hormuz
Prima era chiuso, poi aperto e poi di nuovo chiuso: una breve guida per orientarsi da soli in mezzo a tanta confusione

Sullo stretto di Hormuz c’è molta confusione
Venerdì l'Iran lo aveva riaperto, ma sabato mattina ne ha ordinato di nuovo la chiusura: nel frattempo solo poche navi sono riuscite a passare

La federazione internazionale di nuoto permetterà di nuovo agli atleti russi e bielorussi di rappresentare il proprio paese nelle gare

Il cessate il fuoco in Libano è una sconfitta per Netanyahu
Il primo ministro israeliano voleva continuare la guerra, ma nemmeno stavolta è riuscito a opporsi a Trump

Qual è la vera questione politica intorno al caso Biennale
In realtà sono due, e riguardano anche l'ambiguità del governo sui rapporti da tenere con la Russia

È morto a 74 anni il consigliere comunale di Milano Carlo Monguzzi, noto soprattutto per le sue battaglie ambientaliste

Tre stadi, una città, due modi diversi di intendere il calcio
A Madrid gli impianti di Real e Atletico sono diventati costosissime attrazioni per turisti; il Rayo Vallecano fa di tutto per tenerli lontani, i turisti

In India è stata bocciata una discussa riforma per aumentare le donne in parlamento
E non perché i partiti non fossero d'accordo: è che secondo le opposizioni il vero obiettivo del governo era tutt'altro

Il 25 aprile di noi vacche
«Cercare di estromettere la Brigata Ebraica dal corteo del 25 aprile è una specie di ricorrenza nella ricorrenza. Si tramanda di padre in figlio in certe famigliole politiche che io definisco, all’iraniana, i Guardiani della Rivoluzione»

Altri articoli su questo argomento
Diversi manifesti elettorali per due diverse idee di Ungheria
Una campagna più aggressiva da una parte e una più minimalista dall'altra: c'entrano le risorse disponibili, ma anche altro

L’indipendentismo basco di sinistra sta ancora facendo i conti col passato
Ormai il suo partito vince elezioni e governa intere città, ma i vecchi legami con l'ETA sono ancora una questione molto sentita, dentro e fuori

Uno dei concerti più grandi della storia ungherese, contro Viktor Orbán
Venerdì, due giorni prima delle elezioni, a Budapest 50 artisti hanno suonato per 7 ore di fronte a centinaia di migliaia di persone

Il fumetto di propaganda per attaccare l’opposizione ungherese
“Io, Due Facce” è fatto con l'intelligenza artificiale e sta avendo relativo successo soprattutto tra i sostenitori del primo ministro Orbán

Celebripost
Con Chase Infiniti, Meryl Streep, James Marsden e Robert Pattinson e Zendaya a Roma

L’Ungheria di Viktor Orbán
In 16 anni è diventata un'eccezione in Europa: un paese semi-autoritario, dove il primo ministro e i suoi oligarchi hanno infiltrato lo stato e l'economia

Gli enormi festeggiamenti in Bosnia Erzegovina per la qualificazione della nazionale ai Mondiali di calcio









