Gli articoli del Post da ascoltare questa settimana
Sulle 1600 persone con la casa sotto sequestro a Milano, sui rapporti tra il Ruanda e un gruppo armato congolese e sul greco che si parla in Calabria

Sulle 1600 persone con la casa sotto sequestro a Milano, sui rapporti tra il Ruanda e un gruppo armato congolese e sul greco che si parla in Calabria

Su cosa pensare della politica estera di Donald Trump, il ChievoVerona e le “oggettoteche”

Sulla privatizzazione della sanità, su come è cambiato il nostro approccio alle file e sullo strano caso di Paolo Zampolli

Sul perché i primi negoziati per la pace in Ucraina fallirono, sul crack a Palermo, e su come ci si veste a una sfilata (se non si deve sfilare)

Sul probabile prossimo cancelliere tedesco, l'economia dei safari, la “remigrazione”, la formalità nei rapporti e il finto principato di Seborga

Sulla storia della Striscia di Gaza, quella dell'estrema destra in Germania, le due famiglie da cui dipendono le banche italiane, i primi permessi per fare sesso in carcere e un nuovo contestato comprensorio sciistico

Sulle macerie del Libano, Yotam Ottolenghi, la settimana lavorativa corta, un quartiere di Palermo, e la formalità nei rapporti

Sul Louvre, i supermercati in Siria, la produzione statunitense di petrolio, il concerto a Colonia di Keith Jarrett, Suze Rotolo e Bob Dylan, e Olaf Scholz

Su Corvetto, l'Ultima Cena, David Lynch, le situationship, le truffe amorose e l'immigrazione sotto Trump

Sul numero insufficiente di binari in Italia, le differenze tra i safari, gli inseguimenti di polizia, la liberazione di Cecilia Sala e il rapporto tra tennis all'aperto e crisi climatica

Sulle confezioni dei farmaci, le condizioni dell'irlandese, l’attentato a Charlie Hebdo, le cravatte e gli uccelli migratori prima che si sapesse che fine fanno d’inverno

Con i tanti giocattoli dei bambini, la città di Sally Rooney, un critico musicale particolarmente prolifico, un bunker “cool” e l'estremismo dei giovani di AfD

Sull'hotel albanese da cui tutti vogliono andarsene, i collettivi femministi di Avignone, e il brutto momento dell'editoria italiana

Da Sednaya in Siria, Avignone in Francia, Amburgo in Germania, sui panettoni artigianali e su “Una poltrona per due”

Sul sussidio irlandese agli artisti, sulle prigioni degli Assad, sull'assenza legislativa per i data center, su Haaretz e sulle festività di chi ha disturbi alimentari

Il centro che ascolta le storie di violenza di genere in Italia, gli “splavovi” di Belgrado, la rumorosità dei cinema e un grande ritorno tennistico

Sul processo di Gisèle Pelicot, il nuovo Museo Egizio di Torino, le panchine giganti per i turisti, le sigle dei cartoni animati giapponesi e le alluvioni a Stromboli

Serve per riprodurre musica dalle pagine dei cantanti e dei gruppi, ma per ora è deludente
