Gli articoli del Post da ascoltare questa settimana
Sul numero insufficiente di binari in Italia, le differenze tra i safari, gli inseguimenti di polizia, la liberazione di Cecilia Sala e il rapporto tra tennis all'aperto e crisi climatica

Ogni settimana le giornaliste e i giornalisti del Post leggono alcuni degli articoli che hanno scritto, scelti tra quelli più interessanti o significativi, spiegando in un’introduzione le ragioni per cui sono stati pensati e pubblicati. Le registrazioni escono sull’app del Post e sul sito ogni domenica: questa settimana Isaia Invernizzi spiega perché in Italia i binari sono troppo pochi; Valerio Clari racconta le differenze tra i safari; Alessandra Pellegrini De Luca chiarisce come si dovrebbe fare un inseguimento; Daniele Raineri ripercorre i momenti che hanno contato nella liberazione di Cecilia Sala; e Gianluca Cedolin indaga se la crisi climatica renderà impraticabile il tennis all’aperto.
Tutti gli articoli letti fanno parte di una raccolta che si chiama Ascolta e sono disponibili gratuitamente per tutte le persone registrate con il Post. Anche la registrazione al Post è gratuita, e per farla basta premere “play” su uno degli articoli da ascoltare e seguire le istruzioni.
In Italia i binari sono troppo pochi
Mentre il numero dei treni aumenta sempre di più, su una rete ferroviaria vecchia e sotto stress: e così si arriva ai guai di sabato a Milano
I safari non sono tutti uguali
Possono essere più o meno lussuosi, cari e avventurosi: la formula dei pacchetti “tutto compreso” è la più comune e conosciuta, ma non è l’unica
Come si dovrebbe fare un inseguimento
Ci sono dei princìpi che vanno applicati in base alle situazioni, alcuni dei quali non sembrano essere stati rispettati nel caso di Ramy Elgaml
I momenti che hanno contato nella liberazione di Cecilia Sala
È stata l’operazione di questo tipo più veloce degli ultimi 30 anni: i contatti con l’intelligence iraniana, le telefonate, l’intervento di Meloni e una visita a Donald Trump
La crisi climatica renderà impraticabile il tennis all’aperto?
Agli Australian Open e in altri tornei è già capitato che le partite venissero sospese per il caldo estremo o per le piogge improvvise: peggiorerà