L’Europa questa settimana
Una sintesi dalle pagine dell'Economist di ciò che agita presente e futuro di sei paesi europei

Una sintesi dalle pagine dell'Economist di ciò che agita presente e futuro di sei paesi europei

Che cosa si dice del politico nominato da Hollande dopo la sconfitta alle amministrative: il socialista più popolare tra gli elettori di destra

La lista completa: metà sono donne, quasi tutti sono socialisti, ci sono un paio di ex rivali di Hollande e qualche ex ministro

È stato ripreso in due video, l'Eliseo lo aveva sospeso per due settimane, ora la procura ha aperto un'indagine contro di lui e lo ha messo in stato di fermo

Il New York Times si chiede se riuscirà ad evitare di finire nella serie B dei paesi europei, cambiando se stessa

Si vota fra meno di tre mesi, Sarkozy è messo male ma la sinistra non vince un'elezione presidenziale dal 1988: le cose da sapere

Cose da sapere sul "frondeur" che ha vinto il primo turno delle primarie della sinistra francese

Al ballottaggio delle primarie presidenziali il candidato più "di sinistra" ha battuto nettamente il primo ministro uscente Manuel Valls

Qualche anno fa era un giovane consigliere di Hollande in Francia, poi è diventato ministro dell'Economia, ora si è dimesso e ha altre ambizioni

Per approvare una contestata legge sulle liberalizzazioni il primo ministro francese si è avvalso di una norma particolare: giovedì o passa la legge o cade il governo

Giovedì c'è stato il primo dibattito delle primarie tra i sette candidati: ma quello che vince sarà messo malissimo alle elezioni vere

I grandi partiti si preparano per le primarie: di chi si parla, cosa dicono i sondaggi e soprattutto cosa farà Hollande

Il Partito Socialista è messo malissimo nei sondaggi e la decisione di Hollande, il presidente più impopolare di sempre, rimescola molto le carte

La campagna del candidato indipendente alle elezioni presidenziali in Francia – che dice cose come «Bruxelles siamo noi» – sta andando molto bene

Una guida per punti a quello che sta succedendo dopo le dimissioni del governo di Manuel Valls

Storie del Louvre, di Hollande e di mille altre cose, come sa raccontarle Filippomaria Pontani
