
altoparlanti
Il ritorno degli altoparlanti nelle strade di Hanoi
La capitale del Vietnam vuole rimetterli in funzione come strumento di comunicazione e propaganda: risalgono al periodo della guerra

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La Corea del Sud ha iniziato a rimuovere gli altoparlanti da cui trasmetteva messaggi di propaganda verso la Corea del Nord

Le due Coree si sono scambiate una gentilezza al confine
Non si sentiranno più né ululati di animali né canzoni di k-pop, ora che entrambe hanno rimosso i propri altoparlanti

La Corea del Sud interromperà la trasmissione di messaggi di propaganda dagli altoparlanti al confine con la Corea del Nord

I video fatti con gli occhiali di Meta possono essere visti da persone esterne
L'azienda lo ha ammesso dopo un'inchiesta di due giornali svedesi

Cosa fa, e soprattutto cosa dice, un atleta guida nello sci alpino
Cioè chi scende davanti a sciatrici e sciatori ipovedenti o ciechi, raccontato da uno che partecipa alle Paralimpiadi di Milano Cortina

I funerali dell’anarchica Pinelli
«“Non sei stata tu a cercare quei riflettori che ti hanno puntato addosso e che anzi, hai cercato sempre di evitare", ha scandito la figlia Claudia dagli altoparlanti durante la cerimonia per sua madre Licia Rognini. Vorrei ricordare una foto. Venne scattata all’una e cinque di notte del 16 dicembre 1969. Quattro giorni prima era scoppiata la bomba di piazza Fontana e Giuseppe Pinelli dalla sera della strage era rinchiuso nel palazzo della questura di Milano. Quella notte un paio di giornalisti del "Corriere" si precipitano a casa Pinelli a San Siro, in via Preneste 2. Licia Pinelli, in vestaglia, apre la porta e i due giornalisti le comunicano la notizia. “Dev’essere successa una disgrazia a suo marito”. E aggiungono: “Sembra che sia caduto da una finestra della questura“. Licia Pinelli ascolta e in quel momento, click, viene scattata la foto. Il volto grigio, livido, prosciugato da quattro giorni di timori e cattivi pensieri, diventa un’immagine di cronaca».

Netanyahu ha fatto Netanyahu, nel suo discorso all’ONU
Ha criticato i paesi che stanno riconoscendo la Palestina, detto parecchie cose false e agitato cartelli, mentre molti uscivano dall'aula

La metropolitana di Londra contro chi ascolta la musica senza cuffie
Una nuova campagna invita a usarle per non disturbare gli altri passeggeri, ed è intervenuta anche la politica

Storia di un registratore seriale di concerti
Mike Millard aveva un metodo collaudato per realizzare i suoi “bootleg” clandestini: includeva una sedia a rotelle

I video ripresi di nascosto con gli occhiali di Meta stanno diventando un problema
Sono diventati un genere sui social, ma in tanti sono preoccupati per l'invasione della privacy: tanto che li chiamano «occhiali da pervertiti»

Onoranze funebri per animali
«Non volevo che Luna morisse, ma non erano il vuoto né la malinconia a spaventarmi. Quello che non potevo sopportare era l’idea del suo corpo buttato via come uno dei tanti rifiuti smaltiti dalla clinica veterinaria»

Le nuove regole che stanno rendendo più noiose le spiagge di Rio
Limitano il volume della musica e le attività dei chioschi e dei venditori ambulanti, fonti di caos ma anche di fascino

I nuovi e inaspettati sostenitori di Nigel Farage
Il suo partito Reform UK sta riuscendo a raggiungere donne e persone giovani, con sforzi evidenti anche durante la sua recente convention a Birmingham

L’esercito sudcoreano ha sparato colpi d’avvertimento dopo che alcuni soldati nordcoreani avevano attraversato il confine

L’inquinamento acustico delle città è molto sottovalutato
Ormai siamo abituati a fischi, rombi, beeeep e suoni improvvisi, ma ogni anno provocano sofferenze e contribuiscono a migliaia di morti premature

Per la prima volta in Italia, in Coppa Italia l’arbitro spiegherà al pubblico le decisioni prese al VAR

Un’altra canzone dei Blue Nile
Una quiete che sente arrivare qualcosa

Che forma ha il progresso alle isole Gili, Indonesia
«Come si misura l’arretratezza di un posto? Qui sembra impossibile. Perché basta lasciare la strada che cinge l’isola e addentrarsi nei sentieri sconnessi e fangosi che penetrano verso l’interno per scoprire come l’estasi fatiscente di hotel, ristoranti e centri massaggi del lungomare sia un fondale fantasmagorico che copre uno sprofondo di miseria vera»









