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Leica è stata censurata sul social network cinese Weibo a causa di una pubblicità che ricorda i fatti di piazza Tienanmen

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È il momento delle serie tv ambientate nei luoghi di lavoro
Le recenti “Industry”, “The Bear” e “Scissione” sono piaciute molto e reinterpretano un genere visto varie volte in televisione

Il ragazzo che fece causa a Pepsi perché voleva un jet militare
Nel 1996 l'americano John Leonard prese molto sul serio la pubblicità di un concorso a premi

Cos’è esattamente un Giubileo
Inizia il 24 dicembre, è stato mutuato da tradizioni antecedenti a quella cattolica e – come nei secoli passati – avrà anche un grande impatto economico su Roma

I finali più memorabili delle serie tv, nel bene e nel male
Un articolo incredibilmente senza spoiler

Perché le pubblicità online sono sempre peggio
Soprattutto sui social la “targettizzazione” spesso non funziona più: c'entra la crisi delle piattaforme, e una decisione di Apple

Quanto guadagna Twitter dagli account che incitano all’odio
Tanto, secondo una stima americana che ha valutato i ricavi pubblicitari associati agli account sospesi che Musk ha reintegrato

The North Face ha fatto un guaio su Wikipedia
Ha cambiato le foto di alcuni articoli con altre che contenevano suoi prodotti, violando esplicitamente i termini di servizio, e poi se n'è vantata online

L’entusiasmo per le intelligenze artificiali si sta un po’ stemperando
Dopo mesi di enormi attenzioni e investimenti le aziende più piccole sono in crisi, e tra chi mette i soldi comincia a diffondersi una certa prudenza

Quello che si può spiegare di Yorgos Lanthimos, spiegato
Giovedì è uscito in Italia "Povere creature!", l'ultimo film del regista greco e il suo maggior successo, ma non la prima cosa sorprendente che fa

Ci sono anche psicopatici di successo
Alcuni studi cercano da tempo di estendere la descrizione delle tendenze psicopatiche, ipotizzando che non riguardino soltanto serial killer e persone violente

Si può imparare a scrivere bene anche da grandi
Alla Scuola Holden di Torino ci sono due corsi di scrittura per chi ha più di 30 anni e nella vita finora ha fatto altre cose

Il pendolarismo per finta
Per chi non sa più se lavora da casa o se vive al lavoro, cominciare e finire con una passeggiata può ingannare il cervello con effetti positivi

I diamanti non sono così rari
È una credenza dovuta alle strategie commerciali e promozionali di De Beers, che a partire da fine Ottocento costruì un mito che dura ancora oggi

Uniqlo porta di nuovo Marimekko in Italia
Da oggi si può acquistare la nuova collezione estiva con le stampe colorate del noto marchio finlandese, reso famoso da Jacqueline Kennedy

Terziario, triste e solitario
«Lavorare non piace a nessuno, ma la situazione, ultimamente, sembra peggiorata. Forse perché la manifattura, l’atto di produrre fisicamente una merce, si è spostata così lontano da noi che ci guadagniamo da vivere producendo qualcosa che non si può toccare, e che spesso siamo incapaci di spiegare. Qualcosa di indimostrabile. Per fotografare questi tempi frammentati, bisognerebbe fondere la spensieratezza vanesia di Yuppies con l’angoscia di Fantozzi. Costruire un set popolato da partite Iva forfettarie, creativi da soma, motivatori demotivati, streamer sull’orlo del burnout, e influencer-filosofi pronti a insegnarci che il riposo è un atto politico»

I loghi e le Olimpiadi, una storia complicata
Rappresentare graficamente i Giochi olimpici è un compito tanto ambito quanto rischioso, come dimostrano i precedenti

IKEA ha fatto anche le istruzioni per cucinare
Sono quelle di un ricettario illustrato: gli ingredienti si posizionano su un foglio che viene poi arrotolato e messo in forno

In fila per Wimbledon, con l’emicrania
«Chi non può permettersi di spendere migliaia di sterline o non ha inviti esclusivi ha altre due strade. La prima è il public ballot, una lotteria in due tornate annuali che consente di acquistare biglietti solo a pochi fortunati. L’altra possibilità è farsi The Queue, La Coda»









