Ha trent’anni anche il 41-bis per i mafiosi
Il “carcere duro” fu esteso ai reati della criminalità organizzata dopo la strage di Capaci, ma oggi sono in molti a metterlo in discussione

Il “carcere duro” fu esteso ai reati della criminalità organizzata dopo la strage di Capaci, ma oggi sono in molti a metterlo in discussione

Il regime di detenzione a cui è sottoposto Alfredo Cospito comporta un isolamento estremo, e chi lo ha vissuto parla di “tortura democratica”

Oggi esaminerà il ricorso degli avvocati dell'anarchico, che chiedono da tempo la revoca del regime carcerario del 41-bis

Il ministero della Giustizia ha svuotato il San Michele di Alessandria e bloccato le attività culturali senza dare spiegazioni, per farlo diventare un carcere per il 41-bis

Lo ha stabilito il tribunale di sorveglianza di Milano, sostenendo che le condizioni di salute del detenuto anarchico siano solo il risultato di una sua scelta


Alfredo Cospito, condannato per un attentato che non causò morti né feriti, protesta per una drastica revisione della sua pena


Chi voglia avere un giudizio deve prendere in considerazione due cose [Continua]



Secondo Luigi Ferrarella sul Corriere i pm stanno attaccando i giudici di sorveglianza sulla pelle dei detenuti

Lo sciopero della fame del detenuto anarchico ha fatto discutere moltissimo finché è durato, ma le conseguenze di quella protesta ci sono ancora

Nel frattempo il suo collegio difensivo sta valutando di fare ricorso alla Corte europea dei diritti umani, ma i tempi sono lunghi

La Corte d'assise ha considerato per il militante anarchico l'attenuante della "lieve entità": la procura aveva richiesto l'ergastolo

Noto come “Sandokan”, fu a capo del clan dei Casalesi ed è in carcere dal 1998, al 41bis: tra le altre cose è stato ritenuto responsabile di vari omicidi


Accusando Alfredo Cospito di collaborare con la mafia ha citato intercettazioni che forse non avrebbe dovuto conoscere: la procura di Roma ha aperto un'inchiesta

L'avvocato dell'anarchico che sta facendo lo sciopero della fame ne chiede il trasferimento in un carcere dotato di ospedale
