Un ex poliziotto che aveva indagato sull’omicidio di Piersanti Mattarella è stato messo agli arresti domiciliari per depistaggio


Con la sua prima decisione rilevante ha cambiato la gestione delle finanze vaticane, e forse ha dato un segnale su come sarà il suo pontificato


Finora il limite previsto per il cosiddetto “carcere duro” era di due ore al giorno

Dopo un anno di indagini il ministero dell’Interno ha deciso di commissariare solo alcune società partecipate

La commissione di indagine non sembra aver trovato prove per una misura così estrema, dopo le polemiche dei mesi scorsi

Per scontare una pena di 1 anno e 10 mesi: il tribunale di sorveglianza ha confermato la revoca dei domiciliari




«I mambricesi li chiamano apatici e ignoranti, se va bene, collusi e con mentalità mafiosa, se va male. Ma sono tutti in trappola, a negoziare dove stare ogni giorno. Tu che vorresti solo vivere bene, il tuo mantra, in mezzo a uno stato, una chiesa e una mafia che almeno in una cosa si assomigliano: quell’ambiguità, quell’ambivalenza, per cui tutti possono avere tante facce e per cui tutto si può negoziare, soprattutto l’onore. Con la differenza che la morale non segue sempre il diritto e soprattutto non segue sempre la stessa via. La morale qui si allinea con il vantaggio a breve termine, quello che ti fa vivere bene, in pace, almeno oggi, visto che domani dovrai capire di nuovo – come ogni giorno, tanto che ormai neppure te ne rendi più conto – da che parte stare»





Uno dei più impegnati giornalisti che indagarono sulla mafia siciliana fu assassinato il 5 gennaio del 1984

Hanno riguardato più di 200 persone su 338 imputati: tra loro c'è anche l'ex parlamentare di Forza Italia Giancarlo Pittelli


Lo storico simbolo della DC è periodicamente oggetto di dispute legali, l'ultima delle quali ha dato ragione all'Unione di Centro
