Nel quartiere più turistico di Tokyo si aggira la “polizia dei rifiuti”
Da giugno a Shibuya chi getta spazzatura a terra riceve una multa immediata, in un paese in cui tradizionalmente non ci sono cestini in giro

Da giugno a Shibuya chi getta spazzatura a terra riceve una multa immediata, in un paese in cui tradizionalmente non ci sono cestini in giro

Fanno parte di un progetto per convincere la popolazione a usare i bagni pubblici, e diventano opachi quando qualcuno ci entra.



Probabilmente le Olimpiadi del 2021 partiranno il 23 luglio dell’anno prossimo. Intanto il male che le ha prorogate ha reso la città silenziosa [Continua]

Questa città ha, almeno, due personalità: una diurna in cui la gente si saluta con gli inchini, frequenta spazi condivisi con sconosciuti [Continua]

È un primo passo verso il loro riconoscimento, che trova ancora fortissime resistenze nel governo giapponese

È stato fermato per caso e poi identificato: è accusato di aver ucciso un poliziotto durante una manifestazione nel 1971, quando era uno studente

Il suo fondatore Tadashi Yanai ha trasformato il negozio di famiglia nella quarta catena di abbigliamento al mondo, diventando l'uomo più ricco del Giappone

Tre ex soldati sono stati condannati per aver molestato una loro collega, in un caso che è diventato celebre nel paese

Ha ospitato omicidi e tentativi di golpe, guadagnandosi una cattiva fama e rimanendo vuota per dieci anni: fino a Fumio Kishida

Da quanto tempo non nasce una nuova tradizione, dove abitate voi? A Tokyo da pochissimo [Continua]

Tokyo è entrata nella quarta ondata di COVID [Continua]

Cioè "Perfect Days" di Wim Wenders, che racconta la storia di un addetto alle pulizie e all'inizio doveva essere un documentario

Le due società giapponesi di abbigliamento e oggettistica si buttano sulle applicazioni per il tablet



Quando scoppia una guerra da qualche parte nel mondo, in Giappone la segue sui notiziari, in tv e sui giornali. Con l’invasione russa in Ucraina tutto è stato diverso [Continua]

Se oggi è una delle zone più famose per i turisti e detestate dai newyorkesi lo si deve a un'intuizione del pubblicitario Oscar J. Gude
