Perché l’uccisione di Ali Larijani è un problema per l’Iran
Era uno degli uomini più influenti e potenti del regime, ed esperto come pochi altri del sistema di potere iraniano

Era uno degli uomini più influenti e potenti del regime, ed esperto come pochi altri del sistema di potere iraniano

Molto poco per ora, oltre a qualche contatto preliminare: Trump dice che sono in corso e molto «produttivi», l'Iran nega che siano mai cominciati

Il regime iraniano ha rafforzato le sue posizioni sul lato curdo, quello che teme di più

La nuova Guida Suprema dell'Iran non si è fatta vedere, ma in un testo letto in tv ha mantenuto una retorica aggressiva


Non era mai successo, ma ormai da tempo la milizia filoiraniana è molto indebolita e c'è chi vorrebbe approfittarne

Sono nel Kurdistan iracheno, al confine con l'Iran: alcune hanno già fatto incursioni, altre non sembrano pronte

C'è stata una grande manifestazione del regime iraniano, sono proseguiti i bombardamenti su Teheran e sul Libano e gli Stati Uniti sostengono che Mojtaba Khameni sia «probabilmente sfigurato»

Tra milizie curde vicine agli Stati Uniti e milizie sciite vicine all'Iran, che hanno già iniziato a lanciare droni

Sono continuati gli attacchi su Teheran, come anche quelli iraniani contro i paesi del Golfo, nonostante il presidente Pezeshkian avesse detto che sarebbero finiti

La nuova Guida Suprema dell'Iran è figlio di quella precedente, nonché una persona molto temuta e influente all'interno del regime

In uno dei reportage raccolti in “Da vicino. Raccontare la guerra oggi”, Daniele Raineri dice di non esserne più così sicuro

Con attacchi diretti contro le navi e i tentativi di minare lo stretto di Hormuz: è una mossa che può avere conseguenze enormi

Masoud Pezeshkian dice che finiranno gli attacchi ai paesi del Golfo, ma è poco influente anche per la "strategia a mosaico" con cui è progettato il regime

E perché non è proprio una festa

Sono stati distrutti edifici, scuole e ospedali, oltre a obiettivi legati al regime, con centinaia di persone uccise

È entrato in guerra convinto di poterla vincere facilmente, e ora non sa come uscirne: com'è che è finito qui?

Per un errore causato da mappe satellitari dell'Iran non aggiornate: lo dicono alcune inchieste giornalistiche

«Vent'anni fa ho passato un’intera giornata con Bernardo Bertolucci a parlare di “Novecento”. Mentre a Parma si inaugura una grande mostra sui cinquant’anni del film, un’ipotesi sul modo in cui la differenza di classe entrò nella sua vita e in quella della sua famiglia»
