La Turchia sta usando l’incontro della Nato per aumentare la repressione
Centinaia di persone sono state arrestate, formalmente per ragioni di sicurezza: sono in gran parte attivisti e membri dell'opposizione a Erdogan

Centinaia di persone sono state arrestate, formalmente per ragioni di sicurezza: sono in gran parte attivisti e membri dell'opposizione a Erdogan



Dopo un'esibizione le Manifest sono state accusate di atti osceni e di offese alla morale, e non è un caso isolato


Sono stati circa 100 dopo quello di Ekrem Imamoglu, il principale rivale politico del presidente Erdogan, che a marzo aveva causato enormi proteste

Arrestato durante le proteste di marzo, Joakim Medin è stato giudicato colpevole di aver insultato Erdogan e verrà processato anche per terrorismo

I due hanno firmato diversi accordi, il più importante dei quali riguarda la difesa, ed evitato ogni argomento potenzialmente imbarazzante

Per questo ha reagito timidamente dopo l'arresto del sindaco di Istanbul, e non sta sostenendo le proteste per la democrazia in corso nel paese


I pochi canali televisivi che mostravano le grandi proteste nel paese non possono più farlo e sono stati multati, almeno dieci giornalisti sono stati fermati

Ekrem Imamoglu è ritenuto l'unico in grado di superare le divisioni e di vincere contro Erdogan: ora la sua carriera politica rischia di essere distrutta

Le opposizioni turche hanno organizzato manifestazioni in diverse città, accusando di nuovo il presidente Erdogan di reprimere il dissenso

Il presidente turco vuole garantirsi un'altra presidenza dopo il 2028, e vuole indebolire i curdi siriani

Con un messaggio scritto dal carcere, lo storico leader indipendentista curdo ha detto di voler finire la guerra contro la Turchia

Nelle scorse settimane decine di persone sono morte in vari casi di avvelenamento: c’entra l’inflazione, ma soprattutto le politiche tradizionaliste del governo


«Proprio come siamo entrati in Karabakh, proprio come siamo entrati in Libia, potremmo fare lo stesso qui», ha detto il presidente turco, parlando di un'ipotesi che però ad oggi sembra poco concreta

Un nuovo e controverso piano obbligherebbe le amministrazioni locali ad uccidere quelli che non verranno adottati: al momento se ne sta soltanto discutendo

Il CHP, principale partito di centrosinistra del paese, governava già entrambe le città, ma il presidente Recep Tayyip Erdogan contava di riottenerle
