Come i Mondiali di calcio sono finiti in Qatar
Tutti gli incidenti all'interno della FIFA che hanno portato all’edizione dei Mondiali più osteggiata di sempre

Tutti gli incidenti all'interno della FIFA che hanno portato all’edizione dei Mondiali più osteggiata di sempre

Tra le altre cose, il presidente della FIFA ha accusato i paesi occidentali di avere un atteggiamento «ipocrita» sulla questione

Un paese piccolissimo, ricchissimo e governato da una monarchia assoluta, che ha acquisito grande influenza soprattutto per le sue enormi riserve di gas

È stato deciso dalla FIFA ad appena due giorni dall'inizio della competizione, su pressione delle autorità qatariote

Da giorni a Doha si vedono gruppi di persone del luogo che sfilano con i colori delle nazionali straniere: c'è chi sostiene siano pagati

Le autorità di protezione dei dati personali la ritengono problematica e invasiva

Ci sono federazioni, squadre e singoli giocatori che hanno preso posizione contro il Qatar, altri per ora no

Un giornalista indiano ha ricostruito le storie, con molti tratti comuni, di nove persone morte mentre lavoravano nel paese

I Mondiali di calcio porteranno un tipo di turismo senza precedenti, e non è ancora chiaro in che modo verrà gestito tutto questo

Ogni anno sposta l’asticella di quanto può spendere una squadra di calcio: succede se dietro si ha uno stato ricchissimo a cui non interessano le perdite

Da anni la squadra parigina del Qatar spende a destra e sinistra: se non infrange le regole finanziarie, approfitta delle opportunità

Per diventare competitivo il piccolo paese mediorientale ha messo in piedi un sistema che con la sua ricchezza abbatte regole, confini e diritti umani


È diventata la più grande compagnia aerea per voli internazionali al mondo e ha battuto la rivale Emirates, approfittando della crisi della concorrenza

In gran parte erano operai che lavoravano alla costruzione delle infrastrutture per i Mondiali di calcio del 2022, scrive il Guardian




I paesi coinvolti nella crisi del Golfo, iniziata nel 2017, si sono impegnati a negoziare una soluzione pacifica, per la prima volta: non è molto, ma qualche speranza c'è

Prevede l'aumento del salario minimo e l'abolizione della "kafala" cioè il divieto di cambiare lavoro senza il permesso dell'azienda
