La prova del DNA nell’omicidio di Yara Gambirasio
Quando durante il processo di primo grado per l’omicidio di Yara Gambirasio il presidente della Corte d’assise di Bergamo [Continua]

Quando durante il processo di primo grado per l’omicidio di Yara Gambirasio il presidente della Corte d’assise di Bergamo [Continua]

Questo testo nasce dal commento di un'abbonata al Post a un articolo di Storie/Idee che parlava della gestazione per altri. «Spesso si dice che i figli siano di chi li cresce, ed è vero, ma l’assunto è chiaramente frutto di una mente adulta. Proviamo a ribaltare la visione: che cosa si prova a sapere che chi ti sta crescendo non è biologicamente parte di te? O che tu non sei parte di loro? In che misura siamo quelli destinati a essere per via del DNA e quanto, invece, siamo influenzati dall’ambiente culturale in cui cresciamo?»

Lo ha detto la polizia tedesca, parlando dell'uomo sospettato di avere rapito Madeleine McCann

Era stato condannato per aver stuprato e ucciso una ragazza in Colorado, si è fatto 18 anni in carcere, le nuove prove sul DNA dimostrano che non c'entrava nulla

Cioè i cinque ragazzi che nel 1989 furono accusati ingiustamente di un eclatante caso di stupro avvenuto a Central Park (e su cui Trump costruì parte della sua notorietà)

Alberto Angela che parla dell'imperatrice Sissi e della sua corte, il terzo film con l'orco Shrek e l'ultima puntata della serie in cui Antonio Albanese fa il latitante

Il DNA dei corpi trovati per il momento nelle fosse comuni a Iguala non coincide; nel frattempo si è ucciso un importante leader criminale accusato di essere coinvolto nelle sparizioni

Quattro uomini sono stati riconosciuti colpevoli di aver violentato e ucciso una studentessa su un autobus: rischiano la pena di morte

La serie tv più bella che vi capiterà di vedere quest’anno è in realtà una storia vera, fatta di persone vere, che parla di una vicenda vera, legata a drammi veri. [Continua]

Il New Yorker pubblica una lunga ricostruzione della ricerca culminata il primo maggio scorso

Giovanni Sabato racconta l'affermarsi della scienza come strumento di giustizia

Da “Atlanta” a “Bojack Horseman”, in una di quelle liste che non hanno molto senso, per stessa ammissione dei critici

"Le terrificanti avventure di Sabrina", il film sulla strage di Utøya e la seconda parte di "Making a Murderer", tra le altre cose

“Ho finito Lost/House of Cards/Girls, cosa guardo adesso?”: provate con queste serie non troppo famose, che ne ricordano altre che già conoscete

La storia incredibile di una tecnica di interrogatorio – la più usata negli Stati Uniti – che in certi casi spinge i sospettati a confessare reati che non hanno commesso

Claudio Cerasa sul Foglio parla del governatore della Toscana e delle sue critiche nei confronti del governo Monti, che raccontano anche le fratture all'interno del PD

Bloomberg sui sospettati di "Making a Murderer" e sul perché interrogatori lunghi e pesanti possono spingere a confessare il falso

Era stato condannato per una rapina sulla base di testimonianze oculari, ma al nuovo processo i testimoni non riuscivano a distinguerlo dal suo doppio

No, scrive un giornalista nero americano: ma se i fatti si scoprono diversi da come pensavamo bisogna saperlo dire
