L’arrivo dei marziani
Fu 75 anni fa, lo raccontò alla radio Orson Welles nella "Guerra dei mondi" (ma per quanto si dica non ci cascarono in tanti)

Fu 75 anni fa, lo raccontò alla radio Orson Welles nella "Guerra dei mondi" (ma per quanto si dica non ci cascarono in tanti)

Da mercoledì e battagliera

“Orazio”: una notizia al giorno e le storie che le stanno attorno, ogni pomeriggio per tutto l’inverno


«Ora che i cambiamenti climatici stanno costringendo anche l’Italia a vedersela con i cicloni, può essere istruttivo guardare che cosa avviene a Hong Kong, dato che qui si è alle prese coi tifoni da sempre. Ogni anno malgrado gli avvisi e le allerte, ci sono persone che vanno a fare surf, a ballare sotto la pioggia o a camminare in mezzo al verde per vedere in diretta gli alberi sradicati. Sport estremi hongkonghesi»

Un programma di Renzo Arbore dedicato a Gianni Boncompagni, qualche vecchio film e i nuovi “Giochi senza frontiere”

E critiche alla giornalista che lo creò, Rukmini Callimachi, accusata di fidarsi di una fonte che sembra essersi inventata tutto


Ultimi giorni che li vedete (e ascoltate) così: da settembre uno dei 2 più popolari programmi di Radio 2 si divide in 2

Aveva 60 anni ed era uno dei conduttori più noti della televisione italiana: negli ultimi mesi aveva avuto gravi problemi di salute

La questione è tornata attuale dopo che un'università australiana ha consigliato di parlare di "invasione" da parte degli europei, visto che l'isola era già popolata

Come quella di Apple ispirata a “1984”, o quella di Nike con Eric Cantona in un improbabile tre-contro-tre in una gabbia

Alcol, Liz Taylor, sette nomination all'Oscar senza vincerlo mai, Liz Taylor: e un grande album di belle foto


Il celebre conduttore americano si è scusato per le posizioni divisive su cui ha costruito la sua carriera, e ora predica una specie di riconciliazione tra conservatori e progressisti

Radiodue non apprezza che Marco Santin citi le altre radio su cui va in onda la Gialappa's e chiude il programma su due piedi


Sappiamo già tutto, scrive Luigi Ferrarella sul Corriere: l'"indagine conoscitiva" promessa dal Senato è un modo per perdere altro tempo invece di fare qualcosa

