Chi ha vinto i premi Pulitzer 2026
Il premio più ambito è andato al Washington Post per una serie di inchieste su come Trump ha riorganizzato le agenzie federali degli Stati Uniti

Il premio più ambito è andato al Washington Post per una serie di inchieste su come Trump ha riorganizzato le agenzie federali degli Stati Uniti

Per il secondo anno di fila il premio più ambito è andato a ProPublica, per il racconto delle severe leggi contro l'aborto in vigore in alcuni stati americani

Il più ambito è andato a ProPublica, per il racconto sui rapporti tra un gruppo di miliardari statunitensi e i giudici della Corte Suprema

Il premio più ambito del giornalismo statunitense è andato ad Associated Press per il racconto di quanto successo a Mariupol, in Ucraina

L'elenco dei vincitori dei più famosi premi del giornalismo mondiale, che non premiano solo il giornalismo

L'elenco dei vincitori dei più famosi premi del giornalismo mondiale, assegnati oggi: c'è anche un fotografo italiano

L'elenco dei vincitori dei più famosi premi del giornalismo mondiale, assegnati oggi: da chi ha scoperto il caso Weinstein a Kendrick Lamar

L'elenco dei vincitori dei più famosi premi del giornalismo mondiale, assegnati oggi

L'elenco dei vincitori dei più famosi premi del giornalismo mondiale, arrivati alla centesima edizione

Chi li assegna? In base a quali criteri? Cosa si vince? E poi, perché "Pulitzer"?

Le migliori foto premiate della famosa agenzia di stampa americana

L'amministratore delegato Will Lewis, voluto dalla proprietà per risollevare conti e risultati, sta facendo scelte che non piacciono alla redazione e che tra le altre cose hanno spinto la direttrice a dimettersi

Esce oggi su Amazon Prime Video l'adattamento televisivo di un romanzo vincitore del Pulitzer, ambientato negli Stati Uniti schiavisti

È considerato un esempio e ricordato grazie ai famosi premi, ma se ebbe successo fu anche attraverso un approccio che oggi definiremmo sensazionalistico

Vari gruppi editoriali stanno cedendo per milioni di dollari i loro contenuti, necessari per allenare i sistemi di intelligenza artificiale: non tutti sono convinti sia un buon affare

Se lo chiede Jill Abramson, prima direttrice del New York Times, nel suo saggio sul giornalismo contemporaneo uscito oggi in italiano

Era nato nel 1955 e per decenni aveva raccontato la controcultura di Manhattan, ma aveva perso vivacità e rilevanza da tempo

È uno dei giornali finanziari più autorevoli al mondo, con una divisione – mai evidente come in questi anni – tra chi si occupa di news e chi di opinioni

