Recensioni brevissime di libri difficili (27)



I funerali costano troppo e sempre più persone negli Stati Uniti scelgono di farsi cremare dopo la morte

Un po' sinistre e fuori dal tempo, scattate in bianco e nero da Alessandra Sanguinetti per esplorare il legame tra fotografia e morte

Per poter avere figli anche se morissero in guerra: con l'invasione russa numerose cliniche hanno reso possibile questa opzione

La morte di un ventunenne in circostanze misteriose ha innescato grandi manifestazioni di piazza contro la polizia e il governo

Il 16enne americano tetraplegico autore insieme al padre del best seller "Il ragazzo che tornò dal paradiso" ha detto che molti dei contenuti del libro sono inventati

Oggetti e documenti trovati a Bab al-Aziziya dicono che la figlia adottiva di Gheddafi, che si credeva uccisa dai bombardamenti statunitensi del 1986, è viva - ed è in questa foto

Se lasciati al chiuso senza cibo non si fanno troppi problemi a mangiare i cadaveri dei padroni: è un fattore rilevante ma spesso trascurato, anche perché difficile da accettare

È quasi pronto il regolamento per la nuova legge che rende possibile donare il proprio corpo alla scienza dopo la morte, per aiutare la formazione dei medici e la ricerca

L'analisi in dettaglio di quattro nuovi cable dall'ambasciata Usa di Pechino

Se ne riparla per via di "Dogman" di Matteo Garrone, che però usa quel fatto di cronaca solo come spunto, per raccontare una storia diversa

Le Regioni hanno stabilito linee guida comuni: la legge 40 che la vietava è stata dichiarata incostituzionale, il governo non ha ancora rimediato (e non lo farà in tempi brevi)

Sono state riconosciute solo 54 delle 368 persone annegate, ma è un caso straordinario perché spesso nessuno se ne occupa

È un mito potente che ritorna in Millais, Chopin, Delacroix fino a Taylor Swift. Ma oggi sembra cambiato

Pochi eventi sono stati raccontati come le vicende legate agli attentati di Capaci e via d’Amelio ma sarebbe forse ora di produrre qualcosa di nuovo [Continua]

«Si dice che nei momenti dell’addio non si piange chi non c’è più, ma la propria stessa morte. Il lutto si è trasformato in un happening, in un’occasione di socialità»

Un laboratorio dell'Università di Milano cerca ancora di capire chi morì nel naufragio del 18 aprile 2015, e di contattarne le famiglie

Nel senso che i loro dettagli possono fare impressione, come dimostra quest'articolo, ma anche che si fanno su una piccola percentuale dei cadaveri, ed è un problema
