Gli articoli del Post da ascoltare questa settimana
Su cosa pensare della politica estera di Donald Trump, il ChievoVerona e le “oggettoteche”

Su cosa pensare della politica estera di Donald Trump, il ChievoVerona e le “oggettoteche”

Sabato 5 aprile torna Voices, la giornata con i podcast del Post e con le persone che li fanno

Sulla privatizzazione della sanità, su come è cambiato il nostro approccio alle file e sullo strano caso di Paolo Zampolli

Sul perché i primi negoziati per la pace in Ucraina fallirono, sul crack a Palermo, e su come ci si veste a una sfilata (se non si deve sfilare)

Sul probabile prossimo cancelliere tedesco, l'economia dei safari, la “remigrazione”, la formalità nei rapporti e il finto principato di Seborga

Sulla storia della Striscia di Gaza, quella dell'estrema destra in Germania, le due famiglie da cui dipendono le banche italiane, i primi permessi per fare sesso in carcere e un nuovo contestato comprensorio sciistico

Sulle macerie del Libano, Yotam Ottolenghi, la settimana lavorativa corta, un quartiere di Palermo, e la formalità nei rapporti

Sul Louvre, i supermercati in Siria, la produzione statunitense di petrolio, il concerto a Colonia di Keith Jarrett, Suze Rotolo e Bob Dylan, e Olaf Scholz

Su Corvetto, l'Ultima Cena, David Lynch, le situationship, le truffe amorose e l'immigrazione sotto Trump

Sul numero insufficiente di binari in Italia, le differenze tra i safari, gli inseguimenti di polizia, la liberazione di Cecilia Sala e il rapporto tra tennis all'aperto e crisi climatica

Sulle confezioni dei farmaci, le condizioni dell'irlandese, l’attentato a Charlie Hebdo, le cravatte e gli uccelli migratori prima che si sapesse che fine fanno d’inverno

Attraverso una costellazione di settemila satelliti, come quella di Starlink: lo spiegano Beatrice Mautino ed Emanuele Menietti nella nuova puntata di Ci vuole una scienza

Il freddo ha reso ancora più difficile la vita dei civili palestinesi nella Striscia: lo racconta Francesca Mannocchi nella nuova puntata di Globo

Con i tanti giocattoli dei bambini, la città di Sally Rooney, un critico musicale particolarmente prolifico, un bunker “cool” e l'estremismo dei giovani di AfD

Sull'hotel albanese da cui tutti vogliono andarsene, i collettivi femministi di Avignone, e il brutto momento dell'editoria italiana

"Basaglia e i suoi" è un racconto della persona che più di tutte contribuì a cambiare la percezione della malattia mentale, fatto da Massimo Cirri e Matteo Caccia

È sempre minore, le persone si informano altrove e considerano i media tradizionali parziali o inutili: è un problema per far funzionare la democrazia

È il conduttore del podcast più seguito nel paese, che ha ospitato e sostenuto Donald Trump, e che i Democratici criticano e snobbano da anni

Il suo prezzo non aumenta, ma darà anzi accesso ad altri apprezzati podcast e newsletter: Globo, Ci vuole una scienza, Amare parole e Charlie

Nato da due amiche nel 2018, è diventato uno dei programmi più ascoltati negli Stati Uniti e nel mondo, e ci è andata anche Kamala Harris
