Come sarà la prossima crisi
Arriverà presto e non sarà grave come quella del 2008, scrive l'Economist, ma non siamo comunque attrezzati per affrontarla

Arriverà presto e non sarà grave come quella del 2008, scrive l'Economist, ma non siamo comunque attrezzati per affrontarla

La storia notevole di come è diventato uno dei paesi più ricchi del mondo, e perché molto si deve all'intuito di un geologo iracheno

Per la prima volta in 44 anni i conservatori sono stati battuti alle elezioni nella provincia più ricca e conservatrice del Canada

Stati Uniti e Unione Europea stanno negoziando un gigantesco accordo commerciale di cui si parla molto (tra favorevoli e contrari) e si sa poco: una guida, per chi vuole farsi un'idea

I rappresentanti di dodici paesi – tra cui Stati Uniti e Giappone – hanno detto di aver trovato un grande e importante accordo sul commercio internazionale

Cioè quello fondato dallo storico primo ministro Lee Kuan Yew, morto in marzo: ha ottenuto 83 seggi su 89

Un esperto di Medioriente sostiene che il contesto attuale gli sia favorevolissimo: deve fare una cosa sola per diventare davvero una potenza regionale

L'economia peggiora, gli investitori stranieri se ne vanno e la giunta militare sembra occuparsi solo di rafforzare il suo controllo sul paese

Nell'ultimo periodo è successo in tutto il mondo: in gran parte per via del prezzo del petrolio, ma ogni paese ha i suoi problemi (in Italia, le banche)

Per i sondaggi è in vantaggio la socialista Marina Silva, candidata da appena dieci giorni fa, che però sta commettendo diversi errori in campagna elettorale

C'è una nuova «pistola puntata alla tempia» dei politici americani, dopo il fiscal cliff di poche settimane fa

L'hanno firmato 130 paesi, compresi Stati Uniti, Cina e India, e dovrebbe contribuire a ridurre l'elusione fiscale


Il presidente turco è stato criticato per avere minimizzato l'emergenza degli ultimi giorni, e per avere adottato politiche inadeguate

Contiene misure di rilancio dell'economia ed è il primo importante successo del presidente americano

Il primo ministro vincitore del Nobel per la Pace ora è accusato di scelte autoritarie e antidemocratiche

Ha vinto le primarie dei Liberal Democratici e nei prossimi giorni sostituirà ufficialmente il dimissionario Shinzo Abe

Perché il PIL mondiale è crollato, con milioni di posti di lavoro persi, mentre le borse vanno benissimo?

Sostituire il primo ministro più longevo nella storia del paese non sarà facile per i Liberal Democratici, ma c'è chi si sta facendo avanti
