Chi è Pietro Pellegri, il 16enne del Genoa che ha segnato contro la Roma
Qualche mese fa era diventato il più giovane giocatore a esordire in Serie A: e oggi ha pure segnato un gol, in una partita molto importante

Qualche mese fa era diventato il più giovane giocatore a esordire in Serie A: e oggi ha pure segnato un gol, in una partita molto importante

Dopo più di 700 partite e 300 gol, a 40 anni: ed è stata una partita particolare, vinta in rimonta

Inizierà alle 18 e servirà per capire se la Roma arriverà seconda o terza, se Dzeko vincerà la classifica dei marcatori e, soprattutto, sarà l'ultima di Totti con la Roma

L’attaccante cresciuto nel Genoa è stato comprato dal Monaco per 25 milioni di euro: nessun 16enne era mai costato così tanto

Il 16enne calciatore del Genoa ha segnato la sua prima doppietta in Serie A, stabilendo un altro record in neanche un anno di carriera

Numeri e curiosità di una stagione di Serie A molto diversa dalle altre

Una gran partita tra Fiorentina e Napoli, il debutto di un 15enne e l'Inter che forse (forse) può ancora dire la sua

Doveva essere l'ultima tranquilla giornata di campionato, invece è successo di tutto e la ricorderemo per molto tempo

Per le prime due partite contro Polonia e Portogallo, Roberto Mancini ha chiamato in nazionale gli esordienti Manuel Lazzari, Pietro Pellegri e Nicolò Zaniolo

Con la vittoria a Roma di domenica sera, il Napoli rimane primo seguito da Milan, Lazio e Atalanta


È una delle partite più importanti di Serie A che si gioca alle 15: come vederla in tv o in streaming

Il Chelsea praticamente gioca da solo: cinque vittorie su cinque, ventuno gol fatti e uno subito

Il gol dell'altro mondo di Zlatan Ibrahimovic e molta altra roba

Un sacco di bei gol, Berbatov da solo ne fa cinque: ma la partita più importante si gioca stasera

La fuga tranquilla e non casuale del Milan di Allegri

Il Borussia Dortmund vince ancora, in Germania nessuno riesce a starle dietro

Difficilmente questa Premier League sfuggirà al Manchester United

Se l'Inter affonda la colpa non è di Rafa Benitez
