Cos’è successo nel diciottesimo giorno di guerra
Israele ha ucciso Ali Larijani, uno degli uomini più importanti del regime: lo stretto di Hormuz resta chiuso e le operazioni dell'esercito israeliano in Libano si ampliano

Israele ha ucciso Ali Larijani, uno degli uomini più importanti del regime: lo stretto di Hormuz resta chiuso e le operazioni dell'esercito israeliano in Libano si ampliano

Aspettando il voto del 22 e 23 marzo il governo ha rimandato molte discussioni delicate, in particolare quella sulla legge elettorale

Dopo quattro anni di mandato di quello più di sinistra si è insediato José Antonio Kast, un nostalgico della dittatura di Pinochet

I rincari dei carburanti sono inferiori a quelli del petrolio, ma il governo accusa comunque i benzinai di approfittarsene

Perché molti aspetti, anche rilevanti, potranno essere chiariti solo con altre leggi dopo un'eventuale vittoria del Sì


Lo ha detto Giusi Bartolozzi, capa di gabinetto del ministero della Giustizia, durante un dibattito televisivo sul referendum sulla magistratura

Il parlamento non è riuscito a eleggere un nuovo presidente, e quella attuale ha indetto elezioni anticipate: le terze in poco più di un anno

Nonostante la repressione del regime, che nel frattempo sta negoziando con gli Stati Uniti e facendo qualche concessione

Un gruppo di sei senatori, tra cui Graziano Delrio e Pier Ferdinando Casini, ha votato insieme alla destra per approvarlo

È considerato un modo per escludere Ekrem Imamoglu dalle prossime presidenziali: la procura ha chiesto più di 2mila anni di carcere


I carburanti nei distributori sono stati acquistati prima della guerra, eppure i rincari si sono visti subito, tra le solite accuse di speculazione

Hanno raccontato come avvenuta l'elezione del figlio di Khamenei in Iran, fidandosi di una voce, ma non è ancora successo

Le trasmissioni sono cominciate il primo giorno della guerra in Iran, e molti pensano che sia un'operazione di intelligence

Altre squadre ci rinunciarono da qualificate, quando però i Mondiali contavano meno, ma mai a causa di una guerra

Quali sarebbero le conseguenze concrete della riforma della magistratura voluta dal governo, per cui si vota il 22 e il 23 marzo

L'ha dovuto fare principalmente per limitare i danni dei suoi alleati, anche se ne avrebbe fatto a meno

Ce ne sono diversi, ma c'è un vago coordinamento nonostante il fronte contro la riforma della giustizia sia ampio e variegato
