L’Italia del rugby ha vinto contro il Galles l’ultima partita del Sei Nazioni femminile

Un momento di Italia-Scozia di questo Sei Nazioni, 25 aprile 2026 (Mattia Ozbot/Getty Images)
Un momento di Italia-Scozia di questo Sei Nazioni, 25 aprile 2026 (Mattia Ozbot/Getty Images)

La Nazionale italiana femminile di rugby ha battuto 43 a 24 il Galles nell’ultima partita del Sei Nazioni, il più importante torneo europeo tra squadre nazionali. Dopo un primo tempo finito 19 a 17 per il Galles, l’Italia ha ribaltato e poi dominato la partita con ben quattro mete nel solo secondo tempo.

Grazie a questa vittoria, l’Italia potrebbe finire il torneo al quarto o persino al terzo posto (dipende dai risultati delle altre partite), dietro alle fortissime Francia e Inghilterra, che si giocheranno stasera la vittoria del Sei Nazioni. Non sarebbe in nessun caso il miglior risultato della Nazionale (nel 2019 arrivò seconda), ma è comunque notevole.

L’Italia ha infatti giocato un grande torneo, nonostante il grande divario con le squadre più forti. In Inghilterra, e in misura minore in Francia, c’è di fatto il professionismo. In Italia, invece, il rugby nelle squadre di club è amatoriale, al massimo con rimborsi o borse di studio, e le rugbiste sono studentesse o lavoratrici che poi giocano anche a rugby.

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Galles-Italia è stata anche l’ultima partita con l’Italia di Valeria Fedrighi, che in carriera ha disputato dieci Sei Nazioni, tre Coppe del Mondo ed è stata l’unica giocatrice di rugby a 15 in Italia a vincere il campionato nazionale inglese e quello francese, i due più competitivi d’Europa. Tra gli uomini, invece, c’è riuscito solo Martin Castrogiovanni.