Le migliori locandine di film del 2014 secondo Flavorwire
Il primo è Nymphomaniac, ce n'è uno presente due volte e anche uno italiano

Il primo è Nymphomaniac, ce n'è uno presente due volte e anche uno italiano

Ci sono acquerelli, fotografie e disegni stilizzati, e si intravede per due volte la faccia di Scarlett Johansson

Alcune le conoscete di sicuro, altre sono di film di cui non avete mai sentito parlare: magari lì la locandina fa il suo lavoro

Le ha scelte Rotten Tomatoes, per gli appassionati di grafica e per quelli abituati a giudicare un libro dalla copertina

Li ha messi insieme il Guardian, chiedendo ai suoi lettori: e insomma, vincono i LEGO

La classifica annuale della celebre rivista di critica cinematografica francese (e si vede)

Li ha scelti il Washington Post: il primo è "Boyhood", c'è "Edge of Tomorrow" ma non "Interstellar"

Le ha scelte il sito Flavorwire tra le centinaia realizzate per i film usciti al cinema quest'anno, e c'è di tutto

Scelte da Rotten Tomatoes tra tutte quelle uscite quest'anno: alcune sono di film famosi, altre sono un ottimo pretesto per trovare il prossimo film da guardare

Raccolte in due libri, disegnate da fan e artisti, e spesso più significative e calzanti di quelle ufficiali

Le hanno pubblicate nelle ultime settimane i profili social della serie tv di Netflix: quante ne indovinate?

Un graphic designer immagina come sarebbero potuti essere certi film, se fossero usciti in tempi diversi e con attori diversi

Sono molto diverse da quelle originali, come mostra una raccolta pubblicata da un utente di Imugr

Per decidere se, anche in questo caso, "l'originale è molto più bello"

Le ha scelte Indiewire: ci sono un paio di filmoni e poi tanti che forse non avete mai sentito e che vi verrà voglia di vedere

Chi sarebbe stato il protagonista di "Drive" se fosse uscito negli anni Cinquanta? Chi avrebbe diretto "Interstellar" e chi "Pulp Fiction"?

Sono 24, da "Licenza di uccidere" fino a "Spectre", che esce il 5 novembre: quanti ne conoscete? E i 6 James Bond della storia, ve li ricordate?

Rifatte sfruttando l'arte grafica cubana per superare il problema del cosiddetto "imperialismo culturale" dell'Occidente, e ora in mostra a Torino

Con detective, femme fatale, pistole e omicidi: le ha scelte il sito Rotten Tomatoes in occasione di "Noirvember"
