Una cosa divertente che Spielberg non farebbe mai più
La storia delle disastrate riprese di “Lo squalo”, spesso a mollo e sempre incarognite, tanto che lui l'ultimo giorno scappò dal set

La storia delle disastrate riprese di “Lo squalo”, spesso a mollo e sempre incarognite, tanto che lui l'ultimo giorno scappò dal set

50 anni dopo i film d'azione che sperano di avere lo stesso successo lo imitano ancora nella trama, nei personaggi o nelle strategie di distribuzione






«Qualche giorno dopo, in una baietta silenziosa avvistammo un coccodrillo, uno degli animali che per i kuna hanno influssi pericolosi. Gli altri sono lo squalo e la manta, la cui maledizione sarebbe la causa della scomparsa di Coco Bandero, la mia isola preferita a San Blas»

Animali che bisticciano tra loro, una tartaruga quasi centenaria, una volpe al sole e com’è nuotare con uno squalo balena

«Gran parte della musica da film è effimera», ha detto la persona che ha scritto quelle di “Star Wars”, “Indiana Jones”, “Lo squalo” e moltissime altre

«Mentre si placavano il ronzio nelle orecchie, vidi lo squalo allontanarsi, percepii il sudore sul collo asciugarsi e mi figurai il boia disattivare la ghigliottina prendendo sotto il braccio il cesto che non avrebbe più contenuto la mia testa mozzata»

«Qual è stato il momento preciso in cui avete capito che la vostra serie preferita stava iniziando la sua discesa?» [Continua]

«Quando mi hanno riconsegnato ai miei stavo bene, ma il troppo ossigeno nell’incubatrice aveva bruciato le retine degli occhi. Cecità assoluta, la diagnosi dei dottori. A otto anni, a Corfù, in Grecia, mio padre insistette perché provassi lo sci nautico. Lui che non sapeva nemmeno nuotare saliva su un motoscafo di un improvvisato istruttore e gli affidava suo figlio, cieco, perché gli insegnasse a sfrecciare sull’acqua. Ancora ricordo le prime paure, il timore del rumore del motoscafo e della sua elica che per me era come uno squalo affamato pronto a mordere le mie gambe»

Dal punto di vista scientifico è una definizione che non ci dice molto: il grado di parentela tra uno squalo e una lampreda non è più stretto rispetto a quello tra un cammello e una salamandra

Lo ha detto un pescatore australiano dopo che si è ritrovato un coso di 200 chili sulla barca, mostrando grande understatement

Un'agenzia di scommesse ha offerto la possibilità di puntare soldi sulle migrazioni degli squali bianchi: a qualcuno è sembrata una buona idea anche per gli squali stessi

I cibi fermentati e puzzolenti, nati per necessità, sono apprezzati e riscoperti un po' ovunque, dallo squalo islandese al tofu peloso fino al kimchi

Conferma le ricerche sulle abitudini dei grandi squali bianchi, che non rinunciano a un pasto facile e che non richiede una faticosa caccia

