È dura essere il migliore in NBA
C'è tanta competizione per diventare MVP, e per un paio di pretendenti c'è anche un problema di numero minimo di partite giocate

C'è tanta competizione per diventare MVP, e per un paio di pretendenti c'è anche un problema di numero minimo di partite giocate

Prima di scrivere uno dei fumetti più influenti del Ventunesimo secolo, Marjane Satrapi sapeva poco o niente di tavole e vignette e l'Europa poco o niente dell'Iran

Fondatore dell'omonima casa di moda, fu uno degli stilisti italiani più conosciuti al mondo, tra le altre cose per lo sfarzo e il rosso: aveva 93 anni

Anche se l'attualità suggerisce di considerarla, è una prospettiva che in Occidente tendiamo a escludere per meccanismi cognitivi, psicologici ed evolutivi

Ci sono sempre aspettative esagerate sulla squadra di basket di New York, ma per la prima volta dopo tanto tempo potrebbero essere fondate


«La ricostruzione di Portobello fatta da Bellocchio è impietosa. Quasi feroce: ma, temo, lucida. Un Paese di casi umani, di vicende strappalacrime, di limitata ragione e di illimitata emotività»

«Chiedetemi dov’è la sinistra moderata, in America e in Europa, e ve la so indicare facilmente. Chiedetemi dove è andata a finire, in America e in Europa, la destra moderata, e non saprei dove rintracciarla»

Lo fanno George Clooney, Lebron James e anche Guè, un po' perché conviene, un po' per una questione di status

Soprattutto all'estero ce ne sono in cui si va per correre, leggere o sentire concerti, e si è sviluppato un turismo dedicato


La consueta lista di libri letti e apprezzati dalla redazione, per quelli a cui piace donarli e riceverli

E Zico, Baresi, Vialli, Mancini e tanti altri, col “catenaccio e contropiede”: sono passati quarant'anni


Lo ha annunciato dopo il fallimento delle trattative per il nuovo governo tra le forze moderate: ora il presidente incontrerà il leader dell'estrema destra

Passò una settimana fra la morte di Hitler e la firma con cui i tedeschi rinunciarono alle ostilità: di mezzo ci furono combattimenti e trattative

Fu una sua amica fidata ma soprattutto una dei produttori di strumenti a tastiera più apprezzati del tempo, poco riconosciuta come spesso succede

Oksana Kulabukhova lavora tutti i giorni vicino al fronte: racconta com’è cambiato il suo lavoro con la guerra e perché ha deciso di restare

«È una caratteristica di uno stato comunista come Cuba e di uno liberista come il Cile. È così incistato che il mio amico Carlos Flores per diversi anni si è vergognato di mostrare le mani, e nascondeva il dorso che tradiva le sue origini meticce»
