Perché l’ISIS ha fatto un attentato in Iran?
Semplicemente perché l'ISIS e l'Iran si odiano da tempo: non c'è molto altro, nonostante le teorie del complotto avanzate da tutti contro tutti

Semplicemente perché l'ISIS e l'Iran si odiano da tempo: non c'è molto altro, nonostante le teorie del complotto avanzate da tutti contro tutti

Nei territori riconquistati dal regime gli uffici e i servizi sono tornati a funzionare, ma gli effetti devastanti della guerra si vedono ovunque, racconta un articolo dell'Economist tradotto da Internazionale

Dietro di lui sono arrivati Kimi Raikkonen, della Ferrari, e Lewis Hamilton, il suo compagno di squadra alla Mercedes

Lo dice, tra le altre cose, il rapporto annuale di Amnesty International

Le reazioni dei nemici tradizionali dell'Iran, come l'Arabia Saudita, sono state molto moderate: c'entra la guerra in Yemen e la politica sempre più diffusa del "fare da soli"

A due anni dal ritiro degli americani e a dieci dalla caduta di Saddam Hussein, l'Iraq è tornato di fatto un paese in guerra: chi sta combattendo, e perché?

Alcuni uomini armati hanno sparato contro decine di persone della comunità ismailita pakistana in un autobus: Jundallah ha rivendicato l'attentato

La tensione fra Iran e Arabia Saudita è l'ultima espressione di un conflitto secolare, che negli ultimi decenni è stato aggravato dall'instabilità politica del Medio Oriente

Due studiosi sostengono che le divisioni all'origine del conflitto risalgono all'antichità, e che il ritorno a quella tradizione è inevitabile e positivo

È stata raccontata dal premio Pulitzer C. J. Chivers sul New York Times, e chiarisce molte cose dei meccanismi di arruolamento dello Stato Islamico

Che storia ha il ricchissimo imprenditore che è anche un capo spirituale musulmano, azionista di maggioranza di Air Italy

Nello scontro tra Armenia e Azerbaijan la Turchia si è schierata con quest’ultimo e potrebbe costringere Putin a intervenire, controvoglia

Il presidente siriano ha praticamente vinto la guerra contro i ribelli, ma ora deve affrontare una profonda crisi economica e la perdita di uno dei suoi più preziosi alleati

I paesi coinvolti nella crisi del Golfo, iniziata nel 2017, si sono impegnati a negoziare una soluzione pacifica, per la prima volta: non è molto, ma qualche speranza c'è

Secondo il New York Times, Abu Muhammad al Masri è stato ucciso a Teheran da due agenti segreti israeliani lo scorso agosto: ma nessuno sembra volerlo confermare

Sabato Armenia e Azerbaijan si erano accordati, con la mediazione della Russia, per un cessate il fuoco che consentisse lo scambio di prigionieri e di feriti, ma gli scontri sono ripresi quasi subito



