(Mark Thompson/Getty Images)
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  • domenica 3 Aprile 2016

Formula 1: Rosberg ha vinto il GP del Bahrain

Dietro di lui sono arrivati Kimi Raikkonen, della Ferrari, e Lewis Hamilton, il suo compagno di squadra alla Mercedes

(Mark Thompson/Getty Images)

Aggiornamento al termine della gara: Il pilota tedesco della Mercedes Nico Rosberg ha vinto il Gran Premio del Bahrain. Dietro di lui sono arrivate le Ferrari di Raikkonen e l’altra Mercedes, di Hamilton. La Ferrari di Vettel ha avuto problemi alla partenza, prendendo quasi fuoco. Rosberg è invece partito benissimo, guadagnando subito alcuni secondi sugli altri piloti. In partenza ha invece avuto problemi Hamilton, che è finito settimo. A metà gara i primi tre erano Rosberg, Raikkonen ed Hamilton, che è riuscito poi a recuperare posizioni con una buona gara e grazie alle qualità della sua auto.

L’ordine di arrivo completo del Gran Premio

1. Rosberg N. (Mercedes)
2. Raikkonen K. (Ferrari)
3. Hamilton L. (Mercedes)
4. Ricciardo D. (Red Bull)
5. Grosjean R. (Haas)
6. Verstappen M. (Toro Rosso)
7. Massa F. (Williams)
8. Kyat D. (Red Bull)
9. Bottas V. (Williams)
10. Vandoorne S.(McLaren)
11. Magnussen K. (Renault)
12. Ericsson M. (Sauber)
13. Wehrlein P. (Manor Racing)
14. Perez S. (Force India)
15. Nasri L. (Sauber)
16. Hulkenberg N. (Force India)
17. Haryanto R. (Manor Racing)

Ritirati
Vettel S. (Ferrari)
Palmer J. (Renault)
Button J. (McLaren)
Gutierrez E. (Haas)
Sainz C. Jr. (Toro Rosso)

***

Il Gran Premio del Bahrain, il secondo del Mondiale di Formula 1 2016, è iniziato alle 17 (ora italiana). Il Gran Premio del Bahrain – che fa parte del Mondiale dal 2004 e che da allora si è sempre svolto fatta eccezione per il 2011 – arriva due settimane dopo il Gran Premio d’Australia vinto da Nico Rosberg, pilota tedesco della Mercedes. Il GP del Bahrain si potrà seguire in diretta su Sky Sport F1 HD e in differita su RAI due, dalle 22. Al termine delle qualifiche ufficiali del 3 aprile le due Mercedes sono arrivate prima e seconda, tanto per cambiare: il britannico Lewis Hamilton partirà in pole position, davanti a Rosberg. In seconda fila partiranno le due Ferrari: il tedesco Sebastian Vettel partirà dal terzo posto, il finlandese Kimi Raikkonen dal quarto.

Il circuito del Bahrain

Il Gran Premio del Bahrain si corre dal 2004 sul circuito Sakhir di Manama, la capitale del Bahrain: uno stato su un arcipelago di isole del Golfo Persico, davanti all’Arabia Saudita. Il tracciato è lungo poco più di cinque chilometri e 400 metri e ha 15 curve: i piloti dovranno fare 57 giri, per un totale di circa 308 chilometri. Il pilota che ha vinto più volte il Gran Premio del Bahrain è Alonso (nel 2005, nel 2006 e nel 2010). La scuderia con più vittorie è la Ferrari (4). Il circuito è al centro di un deserto e per evitare che la sabbia portata dal vento si depositi sul tracciato, le aree di sabbia attorno al GP vengono ricoperte con uno speciale spray che, in sintesi, evita alla sabbia di farsi trasportare dal vento e finire sull’asfalto.

bahrain

Il circuito è costato circa 150 milioni di dollari ed è stato progettato dall’ingegnere tedesco Herman Tilke, il disegnatore della maggior parte dei circuiti di Formula 1 realizzati negli ultimi vent’anni. Il circuito è uno, ma i tracciati sono di più: incrociando le varie “strade” del circuito si possono creare tracciati di diverso tipo, compreso un ovale.

Com’era andato il Gran Premio d’Australia?

Il primo Gran Premio della stagione – corso sul circuito di Albert Park di Melbourne, in Australia – era stato vinto da Rosberg davanti a Hamilton. Al terzo posto era arrivato Vettel. Raikkonen era invece uscito al 23esimo giro per problemi tecnici. Dal quarto al settimo posto erano arrivati quattro piloti di quattro diverse scuderie: Ricciardo (Red Bull), Massa (Williams), Grosjean (Haas) e Hulkenberg (Force India). Nel GP d’Australia le Ferrari erano partite benissimo, portandosi subito al primo e al secondo posto: la corsa era però cambiata dopo il brutto incidente di Alonso, che ora sta bene anche se non parteciperà al Gran Premio del Bahrain. Era entrata in pista la safety car e la gara era stata interrotta per alcuni minuti, per poter pulire la pista dai detriti lasciati dall’auto di Alonso. Nella seconda parte del Gran Premio le due Mercedes erano andate prima e seconda: negli ultimi giri Vettel si era avvicinato a Hamilton ma al penultimo giro aveva sbagliato una curva, perdendo la possibilità di superarlo.

Le proteste in Bahrain del 2011

Dal 2004 in poi il Gran Premio del Bahrain è sempre stato nel calendario del Mondiale di Formula 1. Solo nel 2011 non si corse: quell’anno fu prima posticipato e poi annullato a causa della complicata situazione politica del paese iniziata con le proteste della cosiddetta “primavera araba”: il Bahrain è una monarchia guidata dal sunnita Hamad bin Isa Al Khalifa, che è re dal 2002, ma la maggioranza della popolazione è sciita (sunnismo e sciismo sono i due principali orientamenti dell’Islam). La situazione del Bahrain sembra essere migliorata e qualche mese fa BBC scriveva che «negli ultimi anni lo stato ha goduto di una maggiore libertà d’espressione e gli osservatori dicono che il livello di diritti civili è migliorato».

Chi corre al posto di Alonso?

Tornando al Gran Premio, tra i piloti al via non ci sarà Alonso, perché dopo l’incidente in Australia non ha superato la visita di idoneità della FIA (la Federazione Internazionale dell’Automobile), che è necessaria affinché un pilota possa partecipare a un Gran Premio. Alonso sembra comunque stare bene e ci si aspetta un suo ritorno nel prossimo Gran Premio. Per il GP del Bahrain sarà sostituito dal belga Stoffel Vandoorne, collaudatore della McLaren, la scuderia di Alonso.

Hamilton in retromarcia

Dopo aver fatto il miglior tempo delle qualifiche, e il migliore di sempre sul circuito del Bahrain, Hamilton è andato ai box: prima di scendere dalla sua Mercedes ha fatto una piccola retromarcia per spostare la monoposto, perché qualcuno, da dietro, gli ha fatto cenno di farlo. Andare in retromarcia, anche se per poco e anche se molto piano, è però vietato dal regolamento praticamente in ogni occasione. Hamilton è stato quindi indagato e poi richiamato con una sorta di cartellino giallo della Formula 1. Il richiamo non comporta nessuna penalità ed Hamilton comincerà il Gran Premio dal primo posto in griglia di partenza.

Come vedere il Gran Premio del Bahrain in tv o in streaming

Il Gran Premio del Bahrain sarà trasmesso in diretta su Sky, sul canale Sky Sport F1 HD e si potrà seguire anche su Sky Online e in streaming sull’app Sky Go. Inizierà alle e la telecronaca sarà fatta da Carlo Vanzini, Marc Genè e Roberto Chinchero, con Mara Sangiorgio collegata dai box. Tutti i Gran Premi del Mondiale di Formula 1 del 2016 saranno trasmessi in diretta da Sky e in differita dalla RAI. Solo 10 Gran Premi su 21 si potranno vedere in diretta anche sulla RAI: il Gran Premio del Bahrain non è uno di questi. Per vederlo sulla RAI bisognerà aspettare le 22, quando sarà trasmesso su RAI 2.