
instant advertising
Mike Allen e il “native advertising”
Uno dei più celebrati giornalisti politici americani è stato accusato di riservare un trattamento particolare agli inserzionisti della sua famosa newsletter

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I vincoli al “native advertising”
Negli Stati Uniti e nel Regno Unito i controlli stanno diventando più severi, e i giornali online potrebbero essere spinti a puntare di più sugli abbonamenti

Sul native advertising

Made for advertising

Le pubblicità più viste su YouTube in Italia nel 2017
Quella col meteorite non è al primo posto

La più grande società pubblicitaria del mondo
È stata annunciata la fusione tra Omnicom e Publicis

La nuova ricerca di Google
Già online il nuovo sistema, anticipato da un sito che ha diffuso la URL di prova

Lo spot motivazionale di Pot Noodle
È un'azienda che vende instant noodle e ha realizzato uno spot che mostra come grazie ad essi un ragazzo riesce a realizzare un suo grande sogno

Le società di pubblicità online Taboola e Outbrain si sono fuse

Questa pubblicità di Rimmel con Cara Delevingne ha esagerato

Facebook ha un nuovo tipo di annunci pubblicitari a tutta pagina

Su Instagram sono arrivate le pubblicità
Da oggi le vedono tutti gli utenti italiani, e tutti possono crearle: lo si fa da Facebook

Mi sento fortunato, perplesso, stellare
Considerato che con Google Instant (tu chiedi le cose a Google e lui ti dà istantaneamente le risposte) il tasto “Mi sento fortunato” (“I’m feeling lucky”) aveva perso ogni utilità, quelli del motore di ricerca si sono inventati una nuova funzione per lo storico tasto. In pratica, ci fai passare...

Nel Regno Unito sono state vietate delle pubblicità di Zara che mostravano modelle molto magre

Intanto

I video del dibattito Bersani-Renzi
Le risposte su crisi, tasse, scuola, mafia, lavoro e molto altro, e gli appelli finali

Twitter assume
Ha lanciato la nuova campagna di assunzioni con un video ispirato al film "Rushmore" di Wes Anderson

Da soli
Le fotografie di Florian Beaudenon «si intromettono, non senza un po' di voyeurismo, nella vita di persone sconosciute»

C’è una fermata della metro di Londra piena di foto di gatti









